Verso il Convegno diocesano

L’11, il 12 e il 14 giugno le tre serate dedicate al tema “Gesù è il Signore”. L’apertura in S. Giovanni con il Papa di Angelo Zema

Si avvicina la data del Convegno ecclesiale diocesano che per la terza volta vedrà, come annunciato, l’intervento di apertura di Benedetto XVI nella basilica di San Giovanni in Laterano. Tema dell’appuntamento è “Gesù è il Signore. Educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza”. «La presenza del Papa – scrive il cardinale Ruini nella lettera di invito – ci incoraggia e stimola a ben prepararci all’appuntamento, da cui verranno suggerimenti ed indicazioni per il programma pastorale 2007-2008 che chiederà ancora alla nostra comunità diocesana primaria attenzione pastorale ed educativa verso i giovani e le famiglie. A tal fine – aggiunge – vi invito ad utilizzare il “foglio di lavoro”» (reperibile anche sul sito internet della diocesi di Roma) affinché coloro che rappresenteranno le vostre comunità al Convegno possano portare contributi significativi ai lavori di gruppo stimolati dal “foglio di lavoro” medesimo, dal discorso del Santo Padre e dall’intervento del prof. Franco Nembrini».

Sarà proprio questa la relazione che caratterizzerà la serata di apertura dopo l’intervento del Santo Padre, affidata al rettore del centro scolastico La Traccia di Calcinate (Bergamo). Quanto ai gruppi di lavoro, si incontreranno nella serata di martedì 12 presso l’Università Lateranense e il Seminario Maggiore, e saranno costituiti, per indicazione suggerita dal Consiglio dei parroci prefetti, da convegnisti dello stesso settore della diocesi, per favorire la conoscenza tra i fedeli residenti od operanti nel medesimo settore territoriale.

«I gruppi di lavoro – spiega il cardinale nella sua lettera – rifletteranno sui seguenti temi: Per costruire un progetto di pastorale integrata, quali i temi e i nodi da affrontare per creare sinergia tra sacerdoti, parrocchie, religiose/i, associazioni, movimenti, gruppi, nuove comunità nella animazione pastorale della diocesi? Quali i punti di contenuto e metodo su cui riflettere perché la nostra catechesi conduca realmente i ragazzi, i giovani e le famiglie a vivere la fede in quella “compagnia affidabile” che è la Chiesa?». E ancora: «Presentare idee e proposte per la formazione dei formatori e per la promozione di centri di formazione alla fede, alla sequela, alla testimonianza di Gesù Signore, in diocesi e nelle Prefetture. Annunciare Gesù Signore ed educare alla fede, alla sequela, alla testimonianza è la priorità del nostro impegno pastorale: come realizzare itinerari formativi? Quali i contenuti fondamentali e le fonti a cui attingere?». E infine: «Contenuti, metodi, luoghi e iniziative da suggerire per educare i giovani alla fede, alla sequela e alla testimonianza».

Disponibile anche una scheda di iscrizione al Convegno, cui sono invitati a partecipare con i sacerdoti, i diaconi, le religiose e i religiosi, gli insegnanti di religione e altri insegnanti cattolici, i docenti e i cappellani universitari, i cappellani e gli operatori della pastorale sanitaria e della carità, le famiglie, le delegazioni di laici impegnati nella pastorale delle parrocchie o appartenenti alle aggregazioni, movimenti, gruppi o nuove comunità e, sottolinea il cardinale, «soprattutto un buon numero di giovani attivamente impegnati e formati e in grado di portare un utile contributo ai lavori». Ai partecipanti, che dovranno iscriversi entro domani, verrà consegnato un pass per l’accesso alla basilica; da martedì potrà essere ritirato dal parroco o da un suo delegato o dal rappresentante della realtà che intende partecipare al Convegno, presso la Segreteria generale del Vicariato di Roma negli orari di ufficio (escluso il 7).

31 maggio 2007

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