Presentati i nuovi bandi per i giovani di Roma
Serata di dibattito alla parrocchia di San Romano Martire al Tiburtino con l’assessore De Palo: «In un momento così difficile le nuove generazioni devono aprirsi per dare un contributo di idee e proposte» di Jacopo D’Andrea
«La situazione italiana spinge a ripiegarsi su se stessi. A volte, si è tentati di andare all’estero. Ma se uno si innamora di qualcosa nella vita, io credo che possa cambiare anche quella di ciascuno di noi». L’assessore alla famiglia, all’educazione e ai giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo ha esortato a non arrendersi, nonostante una crisi economica dura. Il dibattito si è svolto nell’ambito del ciclo d’incontri «Se non tu, chi? Idee, progetti e provocazioni per costruire Roma Capitale dei giovani». Serata di confronto, di idee e di presentazione dei nuovi bandi per i giovani di Roma che si è svolta martedì scorso, 31 gennaio, nella parrocchia di San Romano Martire, al Tiburtino. De Palo introducendo gli interventi del pubblico ha lanciato, scherzando, delle provocazioni. «Non fate come Nando Meliconi – il protagonista di un Americano a Roma interpretato da Alberto Sordi ndr – che aveva sempre l’alibi del “Io c’avevo la malattia». «In un momento così difficile – continua – bisogna che le giovani generazioni si aprano per dare un contributo reale pensando non solo al futuro ma al presente», ha detto l’assessore capitolino
che ha poi dato la parola a quanti del pubblico intendessero presentare proposte in una logica «dell’impegno e non solo della contestazione». Per ognuno, cinque minuti a disposizione, per illustrare le idee per Roma.
Tra gli interventi, Laura Trapani, di un’associazione che si occupa dei problemi delle persone affette da disturbi mentali, ha spiegato di voler «far partire un nuovo tipo di social network in cui i gruppi di auto mutuo aiuto s’incontrino con chi vive un disagio che magari altrimenti rimarrebbe isolato». Mario 62enne parrocchiano della San Romano Martire, invece, ha lanciato l’idea: «Perché non facciamo un grande centro per artigiani, fabbri, falegnami ecc. come è stato fatto da due fratelli a Milano?». E, Sara Massini, presidente di un’associazione che si occupa di volontariato ha evidenziato come spesso in generale «i giovani hanno delle difficoltà a trovare degli spazi per le loro attività e si trovano alle prese anche con iter burocratici e bandi molto complessi».
E sulla questione bandi, il curatore e storico dell’arte Costantino D’Orazio ha presentato i nuovi che partiranno entro febbraio e marzo 2012. Ad esempio, entro marzo 2012, un bando per 75
tirocini formativi in azienda sarà disponibile per giovani tra i 18 e i 35 anni. Con il requisito per accedervi di essere attualmente inoccupati o disoccupati e neodiplomati o neolaureati da non oltre 12 mesi. Altro bando presentato: entro febbraio 2012 ne uscirà uno per i giovani tra i 16 e i 25 anni inoccupati o privi di titolo di studio per corsi di formazione nella periferia di Roma. Per informazioni ulteriori sono attivi i siti www.incontragiovani.it e www.comune.roma.it/dipscuola oltre che la pagina Facebook e il canale Youtube Roma Capitale dei Giovani.
1 febbraio 2012