Roma Capitale a sostegno delle imprese under 35
Un milione di euro con il Bando delle idee per il bene comune: premiate 25 realtà, alle quali andranno 40mila euro a fondo perduto. Al primo posto l’idea di 3 donne: un portale per matrimoni eco sostenibili di R. S.
La realizzazione di un’applicazione per smartphone e tablet che aiuti a individuare i parcheggi liberi in zona tramite geolocalizzazione, registri l’inizio della sosta e consenta al termine di pagare via cellulare il parcheggio. Un servizio di wedding planning per coppie straniere, in particolare cinesi. Ancora, il bio giardino a domicilio e la raccolta domiciliare con successiva triturazione e trasformazione dei residui vegetali. Sono solo alcuni dei progetti che hanno vinto il Bando delle idee per il bene comune emesso nei mesi scorsi da Roma Capitale per promuovere la cultura dell’imprenditorialità e sostenere lo sviluppo di progetti di creazione di impresa, rivolto ai giovani under 35.
193 in tutto le proposte pervenute, con le quali i giovani, dichiara l’assessore alla Famiglia, all’educazione e ai giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, «hanno dimostrato di avere tante idee per entrare o restare nel mondo del lavoro. Noi, grazie a un finanziamento del Piano Locale Giovani, approvato e cofinanziato dalla Regione Lazio, abbiamo l’opportunità di incoraggiarle e sostenerle». Tra le prime 30 imprese in graduatoria, infatti, ne saranno selezionate 25, alle quali andranno 40mila euro a fondo perduto, per un totale di 1 milione di euro. In più, aggiunge De Palo, «accederanno al corso di formazione per aspiranti imprenditori e, successivamente, riceveranno tutoraggio e consulenza per iniziare la loro attività».
I progetti pervenuti riguardano per lo più l’ambito dei servizi informatici o culturali, ma non mancano neanche proposte inerenti ambiente e turismo. Al primo posto si è classificata l’idea di 3 donne che daranno il via a un portale web per matrimoni eco sostenibili ed eco compatibili. Secondo posto per il progetto di tre giovanissimi, tra i 22 e i 23 anni, che propongono la rivendita di materiale di cancelleria riciclato e il ritiro del materiale di cancelleria esaurito attraverso distributori self service posizionati in centri a grande intensità abitativa (compresi uffici e scuole).
«È di qualche giorno fa – osserva De Palo – il dato Istat sulla disoccupazione giovanile, che ha visto negli ultimi 9 mesi 80 occupati in meno tra i 18 e i 29 anni e anche i dati sui Neet, giovani che non studiano, non lavorano e non cercano un percorso di formazione, si attestano sempre su cifre poco confortanti (nel 2010 i Neet nel Lazio erano il 19,8%, corrispondente a oltre 174 mila unità, 21.668 in più rispetto all’anno precedente)». La varietà dei progetti che hanno partecipato al Bando delle idee, frutto di diversi percorsi di studio e differenti sensibilità, è «sinonimo della voglia di vincere la crisi finanziaria con il coraggio delle proprie idee». Agli amministratori il compito di «favorire l’occupazione dei giovani e lo sviluppo economico del territorio attraverso l’offerta degli strumenti più giusti – conclude l’assessore – , perché i giovani sono il nostro futuro, ma è nel presente che vanno incoraggiati».
Nelle prossime settimane usciranno anche dei nuovi bandi con l’offerta di corsi di formazione professionale e stage in azienda, di tirocini formativi in azienda, iniziative per giovani artisti e richiesta alle associazioni culturali di iniziative ed eventi da realizzare nei luoghi della movida romana.
22 febbraio 2012