“Economia e società”, la Centesimus Annus premia Zamagni e Martínez
Rese note le opere vincitrici della prime edizione del concorso internazionale a cadenza biennale promosso dalla Fondazione. L’assegnazione dei premi il 24 maggio al Palazzo della Cancelleria di R. S.
Sono l’economista Stefano Zamagni e padre Julio Luis Martínez, teologo, gli autori che si aggiudicano ex aequo la prima edizione del concorso internazionale, a cadenza biennale, “Economia e società”, promosso dalla Fondazione Centesimus Annus – Pro Pontifice. Le opere vincitrici, rispettivamente: “L’economia del bene comune” (Città Nuova, 2007) e “Ciudadanía, migraciones y religion” (San Pablo, 2007) di padre Julio Luis Martínez. Lo hanno reso noto questa mattina, giovedì 11 aprile, gli organizzatori, nel corso di una conferenza stampa presso la Sala Stampa vaticana.
Il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica, nel suo intervento ha presentato brevemente i contenuti dei due volumi: «Il primo testo è di Martínez, docente di teologia morale e filosofia sociale e politica alla Pontificia Università Comillas di Madrid e dal 2012 rettore della stessa università». L’opera affronta «il tema dell’immigrazione che costituisce uno dei fatti più rilevanti per la società contemporanea»; evidenzia come «in un’epoca di tramonto della moderna sovranità delle nazioni, il fenomeno migratorio richieda una ricomprensione sia dell’idea di cittadinanza sia del rapporto tra religione e politica»; infine, individua nella «dottrina sociale della Chiesa un aiuto reale, anzi un contributo indispensabile» per affrontare tali questioni.
“L’economia del bene comune” è il testo di Zamagni, ordinario di economia politica all’Università di Bologna. «A fronte di un modello dominante che riduce gli attori principali della vita economica al mercato e allo Stato – ha osservato il cardinale Calcagno – Zamagni argomenta presentando un terzo ambito di valori (comprendenti la solidarietà, lo spirito d’intrapresa, la simpatia) che non possono essere realizzati né dallo spirito di efficienza, né dalla ricerca della giustizia». Zamagni, ha aggiunto il porporato, «ritiene necessario che possa affermarsi entro il mercato uno spazio economico formato da soggetti il cui agire sia ispirato al principio di solidarietà».
Monsignor Giuseppe Antonio Scotti, membro della giuria, ha spiegato che il premio è stato assegnato a Martínez e Zamagni perché «hanno saputo portare al grande e differenziato pubblico dei lettori il frutto della loro ricerca e delle loro intuizioni che possono cambiare l’orizzonte interpretativo del vivere il rapporto con l’economia». Il presidente della Fondazione Centesimus Annus, Domingo Sugranyes Bickel, ha annunciato che il premio sarà consegnato agli autori il 24 maggio, al Palazzo della Cancelleria, in occasione del convegno internazionale “Rethinking solidarity for employment: the challenges of the twenty-first century”.
11 aprile 2013