A San Ponziano nasce un Centro di aiuto alla vita

Chiara Nardi, presidente: «Supporteremo le donne che considerano la gravidanza come un problema». Il parroco, don Manlio Asta: «I volontari coinvolti sono numerosi» di Lorena Leonardi

L’idea è venuta a due universitari della parrocchia San Ponziano. E oggi a Talenti, in via Nicola Festa, viene inaugurato un nuovo Centro di aiuto alla vita. «Siamo pieni di buona volontà ed entusiasmo», confida Simona Colini, insegnante e mamma di due figli, che l’anno scorso ha partecipato a un corso per operatori che ha formato circa 15 volontari pronti a darsi da fare in difesa della vita. «Siamo famiglie che già si impegnano in parrocchia, giovani, catechisti e persone accomunate da un atteggiamento di grande accoglienza. La prima cosa che cercheremo di dare è tanto calore. Per far passare l’idea che non c’è nessun tipo di giudizio ma offriamo solo un’altra possibilità». Il servizio offerto dal Cav, pensato per le donne che affrontano una gravidanza inaspettata, sarà inizialmente attivo un giorno a settimana, ma «per richiedere assistenza c’è un cellulare attivo ventiquattr’ore su ventiquattro», sottolinea Simona.

Il nuovo Cav nasce in accordo con la parrocchia, che ha strategicamente messo a disposizione i locali adiacenti la scuola di italiano per stranieri e il Centro di ascolto, «ma è aperto al territorio, al quartiere, che ultimamente si sta ripopolando di giovani coppie, e ai quartieri limitrofi. Siamo al servizio della vita, semplicemente». Il desiderio dei volontari è «fare rete con medici, psicologi, ostetriche, chi vuole dare una mano anche informalmente: la priorità è aiutare. Innanzitutto ascoltiamo, accogliamo e sosteniamo. Se la difficoltà è economica diamo subito quello che serve. Poi la persona viene accompagnata, se necessario indirizzata verso aiuti più importanti, nelle sue decisioni. Non viene mai lasciata sola». Il Cav contempla anche la possibilità di ricorrere al Progetto Gemma, che consente di sostenere almeno per il primo anno di vita del bambino la famiglia che decide di portare avanti la gravidanza.

«Vita», d’altra parte, è la parola d’ordine, chiarisce Chiara Nardi, 24 anni, laureata in psicologia e presidente del Centro: «Il nostro impegno è volto a diffondere la cultura della vita e a tutelare l’essere umano dal suo concepimento. Supporteremo le donne che vedono la gravidanza come un problema e si trovano davanti difficoltà di diverso tipo. Affronteremo, insieme, una questione per volta». La sensibilità verso questi temi «è sempre stata forte a San Ponziano», racconta il parroco don Manlio Asta, ricordando la generosità dei fedeli al finanziamento del Progetto Gemma anche in passato. «I volontari coinvolti – aggiunge – sono numerosi, e si sono costituiti in associazione perché l’iniziativa non sia estemporanea ma duri nel tempo. È d’altra parte compito della Chiesa capire dove stanno forme di povertà e chinarsi verso di esse: così si realizzano forme di autentica carità». Il sito web del Centro di aiuto alla vita di Talenti (via Nicola Festa 50) è visitabile all’indirizzo http://cavsanponziano.jimdo.com; e-mail cavromatalenti@live.it. Sempre acceso per qualunque evenienza è il numero di cellulare 329.0847824.

10 settembre 2013

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