Abruzzo e “Prestito”, primo bilancio delle collette a Roma

La Caritas diocesana informa che a favore delle popolazioni colpite dal sisma sono stati raccolti finora 1.043.000 euro; ammontano invece a 28.730 euro gli introiti per la colletta nazionale per le famiglie colpite dalla crisi di R. S.

La Caritas diocesana di Roma ha tracciato nei giorni scorsi un primo, parziale, bilancio della raccolta per le due collette nazionali indette dalla Conferenza episcopale italiana nei mesi di aprile e maggio. Per gli interventi finalizzati a sostenere le popolazioni terremotate dell’Abruzzo, colpite dal sisma del 6 aprile scorso, sono giunti finora 1.043.000 euro, 648 mila dei quali dalle parrocchie della diocesi per la colletta della Domenica «in albis». Ammontano invece a 28.730 euro gli introiti per la colletta nazionale “Prestito della Speranza”, che si è svolta lo scorso 30 maggio, domenica di Pentecoste.

I cittadini che desiderano contribuire per le popolazioni terremotate dell’Abruzzo e per l’iniziativa rivolta alle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica, così come le parrocchie che ancora debbono versare le offerte raccolte, possono rivolgersi anche nel mese di luglio agli Uffici della Caritas diocesana, nel Palazzo Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano 6a, secondo piano, stanza 22), dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. È inoltre sempre possibile effettuare le proprie donazioni sul conto corrente postale 82881004 o quello bancario (coordinate Iban: IT77K0760103200000082881004) intestato alla Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale l’iniziativa a cui devolvere l’importo.

30 giugno 2009

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