Al Chiostro del Bramante Cleopatra e l’Egitto

La mostra presenta 180 pezzi, provenienti da prestigiosi musei del mondo e distribuiti in nove sezioni che raccontano la vita, le alleanze politiche, il soggiorno a Roma e la relazione tra la regina e Marc’Antonio di Francesca Romana Cicero

Al Chiostro del Bramante l’attesa mostra dedicata a Cleopatra, ultima regina d’Egitto (Alessandria d’Egitto 69-30 a.C.), che regnò come Cleopatra VII (era VI?) dal 51 al 30 a.C. Paradosso della storia, Roma le rende omaggio mentre contemporaneamente si svolge un’altra mostra dedicata proprio all’acerrimo nemico Ottaviano Augusto. Sebbene invisa a Roma – scriveva Cicerone in una lettera ad Attico “Odi reginam”- , che contribuì ad alimentare una damnatio memoriae, il nome della regina ‘barbara’ ha continuato per secoli ad essere avvolto da un alone d’esotismo e di fascino indiscusso. Lussuriosa per Dante e «meretrice dei re orientali» per Boccaccio, regina che incarna vizi e virtù, istinto e calcolo di ogni donna per Shakespeare, Cleopatra – dalla fronte alta, naso aquilino, occhi grandi e profondi, capelli d’ambra, labbra pronunciate e mento sporgente -, seduceva per carisma, cultura e personalità, superiori all’avvenenza. «A quanto dicono – ci racconta Plutarco – la sua bellezza in sé non era del tutto incomparabile, né tale da colpire chi la guardava. Ma la sua conversazione aveva un fascino irresistibile, e da un lato il suo aspetto, insieme alla seduzione della parola, dall’altro il temperamento… erano come un pungiglione penetrante. Dolce era il suono della sua voce quando parlava». Conosceva molte lingue e raramente ricorreva ad un interprete.

Il visitatore, grazie all’ausilio dell’audioguida, compresa nel biglietto, dei video didattici realizzati dell’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi, e di ricostruzioni storico-geografiche, ha l’occasione d’apprezzare capolavori, forse di non grande impatto emotivo, come ci si potrebbe aspettare, di fronte ai quali si ha l’impressione di sogliare un manuale di storia. Il percorso presenta 180 pezzi, provenienti da prestigiosi musei del mondo e distribuiti in nove sezioni: raccontano la vita, l’audace e prepotente alleanza politica tra Cesare e Cleopatra, la permanenza della regina a Roma e la sua relazione con Marc’Antonio. Relazione fatale: Antonio, ripudiata la legittima moglie Ottavia, sorella di Ottaviano, sposò Cleopatra dalla quale ebbe due gemelli. Ottaviano allora fece crescere il malcontento dei Romani verso la regina, lasciando credere che Antonio volesse spostare il centro del potere in Egitto.

Considerato nemico di Roma, sconfitto ad Azio il 31 a. C., Antonio si uccise e il suo corpo fu restituito a Cleopatra. Cleopatra, verità storica non condivisa, si uccise a sua volta, facendosi mordere da un aspide. Fu, in realtà, assassinata? O scelse di darsi quella morte, in quanto il serpente era simbolo dell’immortalità dei faraoni? Ciò che è certo è che con lei si concluse l‘ultima delle grandi monarchie ellenistiche, nate dalla spartizione dell’impero di Alessandro Magno. Alla sua morte, Cesarione, il figlio che ebbe da Cesare, fu giustiziato da Ottaviano e l’Egitto passò nelle mani di Roma, come dominio personale dell’imperatore.

In mostra reperti d’arte e storia, ritratti di coloro che fecero grande lʼEgitto (a partire da Alessandro Magno), monili in oro che testimoniano l’influenza di Cleopatra su Roma anche nei costumi, e mosaici e affreschi che rimandano alla straordinaria fertilità del Nilo. Si segnalano il ritratto di Cleopatra, cosiddetto “Nahman”, esposto in Italia per la prima volta, quello di Ottavia rilavorato come Cleopatra ed uno della regina d’Egitto giovanissima, realizzato probabilmente quando salì al trono, nel 51 a.C.

Cleopatra. Roma e lʼincantesimo dellʼEgitto c/o Chiostro del Bramante, Via della Pace. Fino al 2 febbraio 2014. Curatore: G.Gentili. Catalogo Skira: € 32,00. Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00 (la biglietteria chiude unʼora prima). Biglietti: Intero € 13,00; Ridotto € 11,00; Gruppi € 10,00 e Scuole € 5,00. Per le aperture straordinarie, prenotazioni e informazioni più dettagliate: Telefono 06 916 508 451

8 novembre 2013

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