Al via la XIII edizione de “L’Isola del Cinema”
Dal 21 giugno all’Isola Tiberina proiezioni e non solo, in collaborazione con Fatebenefratelli, Comunità ebraica e Sant’Egidio di G. Ro.
Il sito della manifestazione
Guardare un film sotto le stelle, sullo sfondo il Ponte Fabricio illuminato. Partecipare a dibattiti con attori e registi. E avere la possibilità di vedere opere indipendenti e documentari, spesso snobbati dai grandi circuiti cinematografici. Succede all’Isola Tiberina che, dal 21 giugno al 2 settembre, si trasforma ne “L’Isola del Cinema”, giunta alla tredicesima edizione. Un appuntamento ormai storico dell’Estate romana, che propone un cartellone ricco di film da rivedere, anteprime, eventi. Realizzata da “Amici di Trastevere” e “Dreaming Island”, all’iniziativa hanno collaborato le tre istituzioni ospitate dall’isola stessa: la Comunità dei Fatebenefratelli, la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità ebraica di Roma.
Nella piazzetta, ricreata a immagine di quella di “Nuovo Cinema Paradiso”, gli appassionati potranno scegliere se dirigersi verso la Sala de Curtis, con 400 posti a sedere, costruita dalla parte del Ghetto; oppure verso il CineLab, sala laboratorio con 60 poltrone allestita sullo sfondo di Ponte Garibaldi, dalla parte del rione Trastevere. La prima propone ogni sera due proiezioni – alle 21.15 e alle 23.30, ingresso 5 euro – dei più bei film della passata stagione, ma anche incontri con personalità del cinema e anteprime. In particolare, il prossimo 27 giugno il pubblico potrà ascoltare il regista Alessandro D’Alatri e Paolo Bonolis, per la prima volta attore proprio in “Commediasexy”. O ancora, l’8 luglio, sarà ospite dell’arena il poeta Edoardo Sanguineti; e sempre ai primi di luglio – in data ancora da definire – l’attore Christian De Sica. All’Isola arriveranno anche Mario Monicelli, Giovanni Veronesi e tanti registi esordienti. In programma pure diverse anteprime, come quella di “Lillo e Greg: the movie” (25 luglio) e di “Keeping up with the steins”, di Scott Marshall, probabilmente in agosto. Tra gli eventi da segnalare, non si possono non citare la serata inaugurale (il 21 giugno a inviti; il giorno successivo per il pubblico) dedicata a Totò, a cui è intitolata anche la sala; e quella per Gillo Pontecorvo e la sua “Battaglia di Algeri” (10 luglio).
Non meno ricco il cartellone del CineLab, che propone titoli impegnati, rassegne, documentari. In programma, innanzitutto, una sorta di viaggio nell’Italia del Sud, con i film di Emanuele Crialese, Gabriele Salvatores e Sergio Rubini, per la rassegna “Nuovo Cinema Italiano”. Non per questo, però, si dimentica il resto del mondo. Anzi. Sullo schermo del CineLab arriveranno pellicole cubane, per la sezione “Cuba nel cinema”; australiane, con “Australian Focus”; ma anche da Israele, dall’Algeria, dai Balcani. Attenzione anche ai problemi ambientali, con film dedicati all’acqua; e sociali, con “Ris-volti di donna”, in collaborazione con l’associazione Donna e Politiche familiari e la Casa internazionale delle donne (dal 10 al 17 luglio). Ingresso 3 euro.
Grandi successi cinematografici, film indipendenti e impegnati: ce n’è davvero per tutti i gusti. “L’Isola del Cinema” si candida così a essere un «salotto», una «piazza in più di Roma» dove trascorrere le serate estive, come spiega il presidente della manifestazione Giorgio Ginori. Ma non solo. L’iniziativa è anche «un simbolo della collaborazione e del dialogo tra le due religioni, ebraica e cattolica», sottolinea Alessandro Di Castro, della Comunità ebraica romana, che sono ospitate sull’Isola Tiberina.
19 giugno 2007