Al via l’itinerario “Roma: da Dea a Mater”

Dall’Opera romana pellegrinaggi un’iniziativa di catechesi interattiva per le parrocchie che fa scoprire ai più piccoli le radici cristiane dell’Urbe attraverso arte e storia di Claudio Tanturri

Un percorso didattico-catechetico modellato sull’arte e sulla storia per approfondire la preparazione ai sacramenti della comunione e della cresima. È questo in poche battute, “Roma: da Dea a Mater”, il progetto di catechesi interattiva per bambini e adolescenti (dai 7 ai 15 anni) delle parrocchie, promosso dall’Opera romana pellegrinaggi (Orp) in collaborazione con l’Ufficio catechistico diocesano. Alle radici della proposta, come spiegano i promotori, «c’è la volontà di esaminare il sentiero storico di diffusione del cristianesimo nei primi secoli dopo Cristo».

L’obiettivo principale dell’iniziativa, aggiungono dall’Opera romana pellegrinaggi, «è dare ai partecipanti nuovi strumenti per entrare nel cuore dei sacramenti che si apprestano a ricevere vivendo un’esperienza formativa che permetta loro di immergersi nel patrimonio religioso della città che abitano ed entrando in contatto diretto con le tracce, ancora ben visibili, dell’avvenuto passaggio dal paganesimo al cristianesimo».

La comunità parrocchiale che varerà l’iniziativa, sabato 21 aprile, sarà quella di San Saturnino. L’itinerario di scoperta durerà circa tre ore e, intessuto di proposte di gioco e di lettura, partirà dal Campidoglio, luogo considerato dagli antichi romani il centro del mondo. Qui i partecipanti saranno guidati nella visita della chiesa di Santa Maria in Aracoeli costruita nel 1300 sulle rovine dell’antico tempio di Giunone Moneta. Le tappe successive saranno dedicate al Carcere Mamertino (Carcer Tullianum), sito di detenzione dei Santi Pietro e Paolo, ai Fori Imperiali, al Colosseo e all’Arco di Costantino.

Quindi i ragazzi con i loro catechisti saranno trasferiti a bordo di un open bus “Roma Cristiana” dell’Orp nella basilica di San Giovanni in Laterano (interno e chiostro), cattedrale di Roma. Qui, come si legge nel sussidio che verrà fornito all’inizio del percorso, i partecipanti scopriranno le modalità attraverso cui «comincia la trasformazione dei luoghi a opera del cristianesimo e molti edifici e simboli della città di Roma si “vestono” di nuovi significati». Lo sviluppo di questo piano di lavoro prevede un cammino articolato in due itinerari che terranno conto dell’età e delle necessità comunicative dei gruppi parrocchiali che vi prenderanno parte. Alla base del percorso, come sottolineano in conclusione gli organizzatori, «c’è la volontà di parlare ai bambini e ai ragazzi in modo tale da permettere una comprensione reale e non solo verbale delle verità della fede nel loro più profondo significato». Anche per questo motivo ogni pomeriggio sarà caratterizzato da vari momenti di interazione volti all’acquisizione di conoscenze, alla libertà d’espressione e al gioco.

L’iniziativa “Roma: da Dea a Mater” è rivolta alle parrocchie della diocesi, gratuita per i bambini e i catechisti (5 euro il prezzo per gli eventuali accompagnatori). La partenza è sempre fissata alle ore 14 e il percorso dura circa tre ore. Il numero massimo di partecipanti è 28 (compreso il catechista). Le comunità che volessero usufruirne possono contattare l’Opera romana pellegrinaggi ai seguenti recapiti: tel. 06.69896357/329, e-mail usp@orpnet.org.

18 aprile 2012

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