All’Istituto Giovanni Paolo II un corso di Pastorale familiare

Al via il 1° giugno le iscrizioni al percorso di formazione pensato per sacerdoti, religiosi e diaconi. Obiettivo: sviluppare una comprensione più ricca della vocazione all’amore di Lo. Leo.

Un corso di formazione permanente in Pastorale familiare, pensato specialmente per sacerdoti, religiosi e diaconi. È la proposta nata dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su matrimonio e famiglia, in collaborazione con gli Uffici Nazionali della Cei per la Pastorale della Famiglia e per la Pastorale delle Vocazioni.

La chiamata alla nuova evangelizzazione, spiegano i promotori, «trova nella famiglia la prima delle risorse. Il sacerdote deve saper rispondere a questo invito con una conoscenza rinnovata della verità dell’amore umano, del piano divino sulla famiglia, con una nuova visione pastorale che risponda anche alla dimensione sociale del matrimonio e della famiglia». Si tratta, proseguono, di «realtà vive che vanno affrontate teologicamente e confrontate» mediante la «testimonianza vissuta delle famiglie» e «una lettura attenta delle realtà culturali». Nel «confronto vitale» tra «vita familiare e ministero dei sacerdoti» si sviluppa, così, una comprensione più ricca della propria specifica vocazione all’amore.

Il corso, part-time, partirà il prossimo anno accademico e ha una durata di due mesi, riguarda varie aree (antropologica, morale, pastorale e sociale), include testimonianze, workshop, programmi culturali e la condivisione dell’Eucaristia. Le iscrizioni si aprono il 1° giugno.

Per informazioni e il programma completo: www.istitutogp2.it.

22 maggio 2013

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