«Apri gli occhi», percorso vocazionale al Maggiore
Rivolto ai giovani tra i 19 e i 30 anni, da domenica 20 ottobre. Cinque appuntamenti e un ritiro finale. Il vicerettore don Gervasi: «Vogliamo accendere l’emozione suscitata dall’esperienza con Gesù» di Emanuela Micucci
Leggi «vocazione» e pensi «diventare prete o suora». Niente di più sbagliato. «Le vocazioni non sono solo quelle sacerdotali o alla vita consacrata. La vocazione è la chiamata cristiana, la fede cristiana, quindi anche il matrimonio è una vocazione». Don Dario Gervasi, vicerettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, spiega il senso del percorso vocazionale di base «Apri gli occhi» per giovani delle parrocchie romane tra i 19 e i 30 anni, al via domenica 20 ottobre con un incontro di un intero giorno (pranzo al sacco).
«Tutti abbiamo una vocazione unica e personale. Non conoscerla è vivere con dentro un’inquietudine, senza la gioia di capire e vedere la parte migliore di sé». Così, il breve itinerario – 5 incontri quindicinali la domenica al Seminario fino a dicembre più un ritiro finale a metà gennaio – è pensato in collaborazione con il Servizio diocesano per le vocazioni per aiutare i giovani a percepire la propria vita come vocazione e dare gli strumenti per riconoscerla e rispondervi. Partendo dal vissuto di ogni ragazzo letto alla luce della Parola di Dio. «La vocazione – prosegue don Dario – è una seconda fase, la prima cosa è accendere l’emozione suscitata dall’esperienza dell’incontro con Gesù».
Dopo il ritiro, infatti, inizieranno i percorsi vocazionali maschile, al Seminario, e femminile, alla chiesa delle Stimmate, per i giovani che vogliono verificare una possibile chiamata al sacerdozio o alla vita consacrata. Mentre sempre alla chiesa delle Stimmate inizieranno un laboratorio di formazione affettiva e, per i fidanzati, un percorso di preparazione remota al matrimonio. Tutti insieme, poi, a metà luglio svolgeranno gli esercizi spirituali. «Apri gli occhi» è aperto a gruppi parrocchiali o singoli. Ogni anno vi partecipano circa 80 giovani.
Per Info: vicerettore@seminarioromano.it
14 ottobre 2013