Assistenza agli anziani, il corso al Gemelli
Oltre 100 iscritti all’undicesima edizione dell’iniziativa Cepsag. Bernabei: «Una formazione professionale» di R. S.
Sono 105 le persone iscritte (di cui due terzi stranieri) all’undicesima edizione del corso “L’arte di assistere a domicilio l’anziano non autosufficiente”. Un’iniziativa promossa dal Centro di promozione e sviluppo dell’assistenza geriatrica (Cepsag) dell’Università Cattolica di Roma, diretto da Flavia Caretta, con il patrocinio dell’associazione Umanità Nuova del Movimento dei Focolari.
Questa mattina è in programma l’inaugurazione al Policlinico Gemelli. Interverranno Raffaela Milano, assessore alle politiche sociali e della salute del Comune di Roma, che fornirà aggiornamenti in merito al riconoscimento degli assistenti familiari con la creazione del Registro cittadino, e Roberto Bernabei, direttore del Centro di Medicina dell’invecchiamento del Policlinico Gemelli e presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria.
«Questi corsi gratuiti, avviati nel 1999, e rivolti in particolare a cittadini extracomunitari – spiega la dottoressa Caretta – hanno rappresentato la prima iniziativa italiana in assoluto nel campo della formazione degli assistenti familiari per anziani e sono divenuti modello e paradigma adottato successivamente da enti pubblici e privati in tutto il Paese. L’Università Cattolica ha così dato una risposta reale e concreta a un duplice bisogno: da parte delle famiglie, di avere persone preparate e selezionate in grado di collaborare all’assistenza dei propri parenti anziani non autosufficienti, e da parte dei cittadini immigrati, fornendo loro una qualificata opportunità di formazione in ambito universitario, che nella maggioranza dei casi gli ha consentito di cogliere nuove occasioni di lavoro».
Ad oggi sono circa 700 – informa un comunicato della Cattolica – le persone che hanno frequentato i corsi promossi dal Cepsag, provenienti da diverse nazioni europee (in prevalenza da Romania e Moldavia) ed extraeuropee (in particolare da Perù e Colombia).
«L’Università Cattolica insegna quella che è una vera e propria arte di assistere le persone anziane non autosufficienti in modo professionale nel loro domicilio, attraverso uno strutturato processo formativo, che integra saperi e competenze specifiche con l’acquisizione per i partecipanti della manualità, delle tecniche e delle pratiche per aver cura di queste persone fragili nella loro globalità»: lo sottolinea il professor Bernabei, che dirige il dipartimento di Scienze gerontologiche, geriatriche e fisiatriche della Cattolica di Roma.
«All’interno di un mercato, in crescita esponenziale, di corsi e manualistica per assistere gli anziani – aggiunge Bernabei – dove sono attivi enti pubblici, Comuni e Provincie, cooperative di volontariato, agenzie di formazione, organismi diocesani, il corso dell’Università Cattolica si qualifica, quindi, per una sua marcata e dichiarata identità. Si propone infatti, “programmaticamente”, l’obiettivo di insegnare “un’arte”, cioè di mettere in grado i candidati, selezionati sulla base di requisiti di attitudine e di motivazione, di acquisire quel bagaglio di strumenti teorici e pratici, che ne costruiranno lo specifico profilo professionale».
Il percorso formativo teorico prevede lezioni sulle nozioni di base in tema assistenziale, nursing geriatrico, concetti di medicina dell’invecchiamento, la prevenzione delle cadute e dei decubiti, alimentazione e diete per l’anziano, terapia occupazionale, igiene personale e abbigliamento, ausili e metodiche riabilitative, uso dei farmaci, problematiche legate all’incontinenza, gestione delle emergenze domestiche, sanitarie, numeri di pubblica utilità, conduzione di una abitazione. Inoltre avranno luogo una serie di seminari “guidati” al fine di sviluppare la capacità comunicativa e di relazione, lo spirito di osservazione, la consapevolezza dei diritti e dei doveri e delle responsabilità assunte. Il tirocinio sarà effettuato presso i reparti di riabilitazione del Centro di Medicina dell’Invecchiamento del Gemelli.
6 febbraio 2006