Bagagli dimenticati: FS li dà alle associazioni
Partito qualche mese fa, il progetto è appoggiato da Grandi Stazioni. Migliaia le valigie abbandonate; il loro contenuto a sostegno per lo sviluppo da Redattore Sociale
Bagagli dimenticati, incustoditi, alle biglietterie o nei bar, sui binari o nei ristoranti o nei depositi delle principali stazioni ferroviarie di tutta Italia. Dopo l’11 settembre il rischio attentato era sempre vivo, e molti sono stati fatti “brillare” dalle forze dell’ordine. Da qualche mese, invece, la spa Grandi Stazioni ha dato incarico al coordinamento per il sostegno a distanza ”La Gabbianella” di individuare le associazioni beneficiarie del contenuto delle valige abbandonate e non reclamate dai proprietari presso le stazioni.
Così ”La Gabbianella” onlus ha costituito un’autentica rete virtuosa, contattando prima alcune associazioni presenti nelle città interessate dal fenomeno, e poi provvedendo allo smistamento, a partire da Roma e Bologna. Al momento ben 548 bagagli lasciati alla Stazione Termini sono stati distribuiti alla Caritas di Torvajanica e all’associazione “Erythros” (www.erythros.org), impegnata nella promozione e nella difesa dei diritti degli stranieri, mentre i 423 abbandonati a Bologna Centrale sono arrivati all’associazione “Namastè onore a te” (www.namaste-adozioni.org/), che opera nel campo delle adozioni a distanza.
Spostandosi a Milano Centrale, ben 500 valige e borsoni sono stati destinati all’associazione “La goccia” (www.la-goccia.it/), nata negli anni Settanta come gruppo missionario parrocchiale e ora impegnata a sostenere in vari progetti il Sud del mondo.
8 marzo 2011