Capodanno cinese all’Esquilino

La festa nel quartiere multietnico nella mattinata di giovedì 18 febbraio. Una sfilata attraverso i vari rioni saluterà il nuovo anno da Redattore Sociale

Condividere la festa e conoscersi meglio reciprocamente: è questo lo scopo del Capodanno cinese all’Esquilino, promosso dalla Comunità cinese di Roma, in collaborazione con l’associazione Italia-Cina e il Progetto mediazione sociale del I municipio, in programma nella mattinata di giovedì 18 febbraio presso i giardini di Piazza Vittorio. Attraverso i vari rioni, una sfilata accoglierà il nuovo anno attraversando le realtà più significative del quartiere, nel segno dell’incontro e della condivisione. «Il senso dell’iniziativa – ha spiegato Leonardo Carrocci, responsabile del Progetto mediazione sociale – è prima di tutto una conoscenza reciproca. Sono già oltre 50 le realtà locali e associative che hanno dato la loro adesione: la comunità cinese di Roma con le adesioni territoriali ricevute ha un riconoscimento. Culturale, ma anche civile ed economico».

Ricco di differenti modalità culturali,il rione Esquilino di Roma è la realtà più multietnica della Capitale dove vivono e lavorano italiani, cingalesi, cinesi e africani. «L’Esquilino – ha continuato Carrocci – vive di queste culture ‘altre’. Il 20 febbraio, ad esempio, sarà la comunità cingalese a farsi promotrice, davanti al teatro Ambra Iovinelli, della festa della ‘lingua madre’. Un momento per loro importante. Queste comunità vogliono stare con gli altri, perché sanno di far parte di un contesto più ampio di relazioni. Le comunità presenti all’Esquilino hanno necessità di condividere i loro percorsi con il quartiere, con chi ci vive e con chi ci lavora. È un segnale di appartenenza alla città: un volerci essere come soggetti sociali, economici e culturali. Il rione è sinonimo di integrazione, perché si condividono le esperienze altrui, ci si cerca come comunità benché differenti, si formulano insieme soluzioni per il quartiere».

Il programma della manifestazione si snoda per tutta la mattina di giovedì 18 febbraio e tocca tutte le realtà più significative del quartiere. Alle 10, gli artisti dell’associazione culturale Tao Chi prepareranno la sfilata nei pressi del giardino della Casa dell’Architettura (Acquario Romano) in piazza Manfredo Fanti 47 per partire alle 10.30, con in testa la danza del Drago e del Leone. Il percorso proseguirà attraverso via Turati e via Mamiani, dove, in prossimità del Nuovo Mercato Esquilino, verranno portati gli auguri ai commercianti della Corime e dove, con una breve performance, si augurerà anche buon anno agli studenti e ai docenti della Facoltà di Studi Orientali e dell’Istituto Confucio. La sfilata continuerà poi per via Lamarmora e per i portici di Piazza Vittorio Emanuele II. I giardini “Nicola Calipari”, infine, faranno da sfondo all’ultima performance degli artisti.

Diversi enti, scuole di I e II grado, associazioni locali hanno aderito alla manifestazione. Tra loro, la Comunità di Sant’Egidio, l’Acquario Romano, il Piazza Vittorio Cricket Club, il Polo Intermundia del Municipio Roma I, Roma Multietnica-Biblioteche di Roma, Cittadinanzattiva Lazio, ma anche la comunità cingalese e quella filippina.

17 febbraio 2010

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