Capolavori dell’arte europea al Quirinale

27 le opere esposte nel Salone dei Corazzieri, tra queste anche dipinti di Velazquez (foto)di Francesca Romana Cicero

In occasione del 50mo anniversario della stipula dei Trattati di Roma che, nel mondo ancora diviso dalla Guerra Fredda, sancirono la nascita della Comunità economica europea e dell’Euratom, è stata allestita una collettiva, una sorta di “commento artistico” alla ricorrenza, nel Salone dei Corazzieri a Palazzo del Quirinale. La sala, edificata dal Maderno su commissione di Papa Paolo V Borghese, conserva elementi dell’originaria decorazione di primo Settecento.

L’esposizione consta di opere provenienti dai sei Paesi firmatari (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Olanda) e dalle 21 nazioni che nell’arco dell’ultimo cinquantennio hanno aderito all’accordo di unificazione del Vecchio Continente, fino a costituire l’odierna Unione Europea.

A suddette 27 opere prestate si aggiunge simbolicamente un vaso del IV secolo a.C., recuperato dai carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, raffigurante il “Ratto di Europa”, mito ben presto considerato fondante per la formazione di un’identità del vecchio continente.

Il percorso cronologico si apre con la Madre terra di Malta, risalente al III millennio a. C. ed attestante i debiti culturali con le popolazioni del Vicino Oriente, e comprende un ampio arco temporale che giunge a toccare il 1976, con il dipinto di Kirkeby “Profezia su Venezia”, prestato dalla Danimarca. Preziose le testimonianze lasciate dalla civiltà mediterranea, classica, nonché medievale – bizantina, rappresentate dalle opere della Bulgaria, Cipro e Romania, alle quali opere si aggiungono i legami tra cultura e chiesa d’ Occidente e d’Oriente.

I capolavori prestati da Italia, Germania, Spagna e Belgio appartengono invece ad un periodo che va “Dal Rinascimento alla Repubblica delle Lettere” settecentesca, caratterizzata da lunghi e proficui viaggi che diffusero il sapere in tutta Europa. In particolare, rappresenta l’Italia “L’uomo dagli occhi grigi” di Tiziano appartenente alla collezione fiorentina di Palazzo Pitti, mentre a sostenere la Spagna sono i capolavori di artisti come Velazquez (a detta di Manet ‘il pittore dei pittori’) che segnarono l’età aurea di quella civiltà.

L’Ottocento è invece rappresentato da due dipinti (“La battaglia di Lützen” e “La Costituzione del Tre Maggio 1791”), rispettivamente prestati da Svezia e Polonia, che celebrano le lotte nazionali contro gli oppressori stranieri. In una continua alternanza di opere che attestano periodi particolarmente fecondi e periodi cupi storicamente ed artisticamente, l’esposizione si chiude idealmente con il leggendario “Pensatore” di Auguste Rodin – prestito francese, simbolo universale dell’uomo impegnato a promuovere e diffondere le conquiste della mente e del cuore, i valori dello Spirito, retaggio di oltre 5000anni di storia europea.

“27 Capolavori dell’arte europea”, fino al 20 maggio, Palazzo del Quirinale, Salone dei Corazzieri. Esposizione a cura di Louis Godart. Orari: da lunedì a sabato 9:30-13:30, 15:30-19, domenica 8:30-11. Ingresso: libero dal lunedì al sabato, domenica €5 con visita al Palazzo del Quirinale.

4 aprile 2007

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