Caritas, tre borse di studio intitolate a Lệ Quyên Ngô Ðình

Dedicato a rifugiati e protetti internazionali il bando promosso proprio nei giorni della tragedia di Lampedusa, intitolato alla responsabile dell’Area Immigrati prematuramente scomparsa nel 2012 di Alberto Colaiacomo

In molti volontari e operatori sociali, romani e non solo, le tragiche morti di Lampedusa e il dibattito che ne è seguito in questi giorni, oltre che commozione e sgomento, hanno riportato alla mente Lệ Quyên Ngô Ðình, la responsabile dell’Area Immigrati della Caritas di Roma prematuramente scomparsa nel 2012 a seguito di un incidente stradale. Ngô Ðình dal 2006 al 2010 era stata più volte sul sull’isola, prima come rappresentante di una commissione governativa e, in seguito, come referente nazionale delle Caritas di tutte le diocesi italiane sulle politiche per i richiedenti asilo e rifugiati.

Proprio negli stessi giorni della tragedia, in coincidenza con l’inizio delle attività accademiche nelle università romane, la Caritas diocesana ha promosso la prima edizione del bando di concorso per borse di studio “Lệ Quyên Ngô Ðình”: tre assegni rivolti a rifugiati e protetti internazioni

«Lệ Quyên – la ricorda monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana – per oltre vent’anni si è spesa per la tutela e la promozione dei diritti dei migranti e dei titolari di protezione internazionale. Rifugiata tra i rifugiati, ha sempre tenuto in altissima considerazione il valore dell’educazione accademica sostenendo l’idea che i migranti non dovessero essere esclusi dalla possibilità di avere accesso agli studi universitari». Per il direttore della Caritas, «ricordarla in questo modo rende onore al suo costante impegno e ai suoi altissimi ideali».

Lệ Quyên Ngô Ðình era arrivata in Italia nel 1963 dal Vietnam, in giovanissima età, e aveva completato nel nostro Paese il suo percorso di studi. Nel 1969 era stata tra i primi stranieri a ricevere lo status di rifugiato politico. Parallelamente all’attività di studi e ricerche sui diritti umani nelle Università di Napoli e Roma, dal dicembre 1992 al novembre 1996 Ngô Ðình era stata responsabile del Centro ascolto stranieri della Caritas romana, divenendo nel 1997 la responsabile dell’Area Immigrati. Successivamente era diventata anche responsabile del Coordinamento nazionale asilo della Caritas italiana e presidente della Commissione Immigrazione di Caritas Europa, oltre che vicepresidente della sezione italiana dell’Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati. Nell’aprile 2008 aveva ricevuto la cittadinanza italiana con decreto del Presidente della Repubblica per «eccezionale interesse dello Stato».

La commissione che assegnerà le borse di studio è presieduta dall’ambasciatore Staffan de Mistura che, proprio insieme alla rappresentante Caritas, lavorò a Lampedusa. Il bando e altre informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito www.caritasroma.it.

10 ottobre 2013

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