“CeliChef” in gara per una cucina senza glutine
Nel giorno della Festa della mamma la finale del Quarto trofeo di alta cucina “gluten free” organizzato da Aic e Federazione italiana cuochi. A presiedere la giuria Alessandro Circiello di F. Cif.
Senza glutine è anche buono. Lo dimostreranno, domenica 12 maggio, gli chef, anzi, i “CeliChef” che parteciperanno al Quarto trofeo di alta cucina “gluten free”, a partire dalle 18, presso l’Hotel Radisson Blu, in via Filippo Turati 171. Una competizione che nasce da un’iniziativa di Associazione italiana celiachia (Aic) e Aic Lazio in collaborazione con la Federazione italiana cuochi, con lo scopo di declinare l’alimentazione più idonea ai celiachi, e quindi priva di glutine, ai livelli più alti della gastronomia. Alta cucina, dunque, ma dal sapore di casa. Quest’anno infatti per vincere la sfida le pietanze senza glutine dovranno rispondere a due caratteristiche fondamentali: privilegiare l’uso di verdure ed essere di veloce preparazione.
A valutare i piatti dei “CeliChef” ci sarà una giuria di esperti chef ma anche di mamme che, nella giornata dedicata alla loro Festa, vigileranno sulla combinazione di gusto, qualità e tempi di preparazione. I finalisti infatti, prepareranno sul posto i loro piatti, sottoponendoli poi alla valutazione della giuria, che sarà presieduta da Alessandro Circiello, chef con una ormai lunga storia di partecipazioni televisive anche in Rai, vincitore di diversi premi di prestigio. Il compito di descrivere il valore nutrizionale delle pietanze invece andrà, anche quest’anno, a Pietro Migliaccio, presidente della Società italiane di Scienza dell’alimentazione. La partecipazione al Trofeo in qualità di pubblico è libera e gratuita. Seguirà la cena, che alle mamme accompagnate dai figli verrà offerta da Aic Lazio.
L’obiettivo principale, spiegano dall’Associazione italiana celiachia, è informare e sensibilizzare sulla celiachia e soprattutto sui diritti di celiachi. Anche una sola contaminazione da glutine infatti è dannosa per chi soffre di questa intolleranza permanente, «ma 9 celiaci su 10 ancora non sanno neppure di esserlo». Per questo l’Aic, retta da una rete di volontari e tenuta in vita solo dalle quote associative, realizza attività sportive, culturali e seleziona ristoranti, alberghi e locali “a prova di glutine2 e quindi adatti ai celiaci.
Per partecipare al Trofeo come pubblico o alla cena è necessario prenotarsi via mail a info@onesmartevents.it, tel. 393.9287633. I posti sono limitati.
12 aprile 2013