Civita Castellana, vescovo monsignor Rossi
Il Papa ha nominato il parroco di Nostra Signora di Coromoto ai Colli Portuensi. L’annuncio del cardinale in Vicariato di R. S.
Monsignor Romano Rossi, 60 anni, parroco di Nostra Signora di Coromoto, è il nuovo vescovo di Civita Castellana. L’annuncio è stato dato lunedì a mezzogiorno dal cardinale Ruini nel Palazzo Lateranense. In contemporanea con la diffusione della notizia da parte della Sala stampa della Santa Sede, preceduta dalla comunicazione della rinuncia al governo pastorale della diocesi di Civita Castellana, presentata da monsignor Divo Zadi per raggiunti limiti di età.
Il cardinale ha assicurato al vescovo eletto «la nostra preghiera, la vicinanza spirituale e la gratitudine per quanto ha fatto a Roma in tanti anni». Ha anche annunciato per sabato 12 gennaio la data dell’ordinazione episcopale, che avverrà nella basilica di San Giovanni in Laterano: conconsacranti saranno l’arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Mani, già ausiliare a Roma e rettore del Seminario Maggiore, e il vescovo Divo Zadi.
Monsignor Romano Rossi, del clero della diocesi di Roma, è nato a Montevarchi, in provincia di Arezzo, nella diocesi di Fiesole, il 1° agosto 1947. Ha compiuto gli studi presso il seminario diocesano di Fiesole. Ordinato sacerdote il 27 giugno 1971 per la medesima diocesi, ha conseguito la licenza in Teologia a Roma presso la pontificia Università Gregoriana e la licenza in Scienze bibliche al pontificio Istituto Biblico, risiedendo nel pontificio Seminario Romano Maggiore. È stato incardinato nella diocesi di Roma il 1° marzo 1990.
Assistente al Seminario Maggiore dal 1971 al 1977, è stato vicario parrocchiale di Santa Maria del Buon Consiglio al Quadraro dal 1977 al 1978, e quindi vicario parrocchiale di S Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno (Toscana) e insegnante di religione, oltre che responsabile diocesano della pastorale scolastica a Fiesole dal 1978 al 1983. Assistente nazionale nella branca Esploratori e Guide dell’Agesci dal 1983 al 1990, è stato direttore spirituale del Seminario Maggiore dal 1983 al 1990. Da quell’anno è parroco di Nostra Signora di Coromoto ai Colli Portuensi e rettore della chiesa San Francesco di Sales sulla via Portuense. Dal 1993 è Cappellano di Sua Santità.
Commosso il saluto di monsignor Rossi, che ha espresso «stupore e sgomento, timore e trepidazione per questa missione così delicata», ma anche «fiducia perché Qualcuno provvederà con la Sua grazia». Rinnovando l’obbedienza al Santo Padre, il vescovo eletto si è affidato alla preghiera di tutti, in particolare del cardinale Ruini.
«Saluto la Chiesa di Roma che ho amato e che amo – ha detto ancora -. Ho trascorso 13 anni al Seminario Romano, indimenticabili. Ma l’esperienza che mi ha più segnato è stato l’anno di viceparroco al Quadraro: lì ho scoperto Roma e il popolo romano».
«Cuore della mia vita» ha definito la parrocchia che ha guidato dal 1° luglio 1990, Nostra Signora di Coromoto. «Ho amato non solo quella parrocchia ma la parrocchia come tale, dimensione missionaria universale della Chiesa». Affidandosi ai suoi patroni, San Giovanni di Dio e San Francesco di Sales, monsignor Rossi ha ringraziato i sacerdoti della sua parrocchia e ha rivolto un pensiero finale alla sua nuova diocesi, Civita Castellana: «La amo senza averla vista».
10 dicembre 2007