Contro le dipendenze nasce Acta Lazio
La nuova struttura mette in rete 12 realtà della regione che con 262 operatori assistono oltre 695 utenti. L’obiettivo: dare vita a un’entità articolata capace di dialogare con istituzioni e società civile di R. S.
Nella Giornata mondiale per la lotta alle droghe, il 26 giugno, nasce Acta, l’Associazione Comunità terapeutiche accreditate del Lazio. Un nuovo soggetto che nel contrasto alle dipendenze mette in rete 12 realtà della regione e che, nelle sue varie articolazioni, assiste in tutto il Lazio oltre 695 utenti con 262 operatori e la fornitura di 780mila pasti all’anno. Ne fanno parte Associazione Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, Associazione Comunità Mondo Nuovo, Associazione Comunità Emmanuel, Associazione Giacomo Cusmano, Associazione Comunità Massimo, Associazione L’Approdo, Centro di Solidarietà Ce.I.S. San Crispino di Viterbo, Comunità Fratello Sole, Comunità In Dialogo, Fondazione Exodus, Il Ponte Centro di Solidarietà – Civitavecchia, Associazione di Volontariato Nuovi Orizzonti.
L’obiettivo dell’iniziativa: «Creare un network di grandi realtà impegnate nella lotta alle dipendenze che hanno deciso di fare rete non solo per dare risposte più celeri ed efficaci ma anche per fare nascere una nuova entità forte e articolata che possa dialogare a pieno titolo con le istituzioni e la società civile». A spiegarlo è una nota dei presidenti delle associazioni coinvolte, che auspicano «un cambio di passo nel Lazio nel rapporto tra istituzioni e il mondo impegnato nella lotta alle dipendenze. Un cambiamento culturale, organizzativo e soprattutto di contenuti e di proposte che da oggi saremo in grado di formulare con la forza della nostra presenza capillare sul territorio laziale e la competenza di chi come noi è impegnato da sempre in prima linea nella lotta del secolo: quella di tutte le dipendenze e del disagio».
26 giugno 2014