Iraq, cristiani in fuga anche da Qaraqosh

La cittadina a 28 chilometri da Mosul attaccata dai miliziani sunniti guidati dai jihadisti dell’Isis. Famiglie in fuga verso il Kurdistan iracheno. Andrea Riccardi: rischio di sparire dalla carta geografica di R. S.

Non si placa l’odissea dei cristiani in Iraq. Solo nella mattina di ieri, giovedì 26 marzo, informa l’agenzia Fides, 200 famiglie cristiane sono fuggite da Qaraqosh (28 chilometri da Mosul) sotto l’attacco dei miliziani sunniti guidati dai jihadisti dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isis), con l’intenzione di raggiungere Ankawa, nei sobborghi di Erbil, a circa 60 chilometri di distanza. L’offensiva dei sunniti alla cittadina popolata per lo più da cristiani siri, che compongono il 90% dei 50mila abitanti, è stata respinta dalle milizie peshmerga curde che presidiano la zona grazie anche all’intervento di contingenti di rinforzo arrivati dal Kurdistan iracheno. Proprio qui è diretta la maggior parte della popolazione cristiana di Qaraqosh e dintorni in fuga da ieri sera. Nella stessa Ankawa in questi giorni i vescovi della Chiesa caldea sono riuniti nel loro Sinodo annuale.

Il timore ora è l’invasione da parte degli estremisti dell’intera piana di Ninive, dove vive circa la metà dei cristiani rimasti in Iraq. Dal fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi arriva intanto l’appello a «fare tutto il possibile e in fretta per porre fine alla spirale di violenza che sembra perseguire l’obiettivo di spaccare l’Iraq in diverse parti e di cancellare la millenaria presenza dei cristiani nel Paese mediorientale». L’esplosione di violenza estremista, sottolinea Riccardi, «rischia non solo di mettere fine definitivamente a un progetto di integrazione religiosa e di sviluppo sociale ma anche di far sparire definitivamente i cristiani dalla carta geografica irachena». Intanto gli sfollati da Qaraqosh (circa 40mila) diretti verso il Kurdistan si sono aggiunti a quelli dalla Siria (250mila persone) e a quelli dalla zona di Mosul (500mila).

27 giugno 2014

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