Convegno diocesano, 13 laboratori per il confronto

Verso la scadenza le iscrizioni all’evento articolato in due fasi: il 16 giugno l’apertura con Francesco in Aula Paolo VI e il 17 i laboratori; a settembre la presentazione degli orientamenti pastorali di R. S.

I contenuti della catechesi, il senso della Cresima oggi, il dialogo con le famiglie, il rapporto con il mondo della scuola e con gli altri ambienti di vita, l’impegno verso i poveri: sono solo alcuni dei temi al centro dei tredici laboratori di studio che animeranno il prossimo Convegno pastorale diocesano. L’evento centrale nella vita della Chiesa di Roma, che conclude l’anno pastorale e apre gli orizzonti sul successivo, prevede quest’anno alcune novità. Una è proprio quella dei laboratori, che coinvolgeranno sacerdoti, religiosi e religiose, e soprattutto i laici che parteciperanno in gran numero, espressione di parrocchie e altre realtà ecclesiali. La seconda novità è l’articolazione dei lavori in due fasi: il primo momento, di riflessione e proposta, lunedì 16 giugno, dalle 19, in Aula Paolo VI, con il Papa, e martedì 17, sempre dalle 19, con i laboratori nel Palazzo Lateranense e nella vicina Università; la tappa finale, nel mese di settembre, per la presentazione degli orientamenti pastorali da parte del cardinale vicario. Oggi, martedì 20 maggio, è il termine ultimo per le iscrizioni al Convegno, che ha per titolo «Un popolo che genera i suoi figli – Comunità e famiglia nelle grandi tappe dell’iniziazione cristiana». La scheda, con le indicazioni del numero dei partecipanti a ciascun laboratorio, potrà essere inviata via mail all’indirizzo di posta elettronica segconvegno2014@vicariatusurbis.org (telefoni 06.69886342 – 6584) o via fax al numero 06.69886503. Richiesta necessaria anche per il rilascio dei pass che serviranno per l’accesso al Convegno e che potranno essere ritirati in Vicariato dal 3 al 14 giugno.

Cuore dell’evento sarà la riflessione sulle tappe dell’Eucaristia e della confermazione nell’iniziazione cristiana, che intende proseguire il cammino avviato negli anni scorsi con l’approfondimento sulla pastorale battesimale e post-battesimale. Già iniziata la preparazione nelle parrocchie grazie al documento inviato dal Vicariato che contiene gli obiettivi, il metodo, i contenuti e altre indicazioni operative. «Il tutto – spiega il cardinale Vallini nella lettera ai parroci della diocesi – è stato pensato avendo come sfondo l’esortazione apostolica Evangelii gaudium del Santo Padre». Invitati a partecipare soprattutto i membri dei Consigli pastorali parrocchiali, catechisti, responsabili di itinerari formativi e futuri catechisti.

Tornando al programma, lunedì 16, nell’Aula Paolo VI, prima del discorso del Santo Padre, interverranno don Giampiero Palmieri, parroco di San Frumenzio, e due catechisti della sua comunità, che proporranno un quadro della catechesi in diocesi. Il giorno successivo sarà la volta dell’impegno nei laboratori di studio. «In ogni laboratorio – si spiega – si cercherà di mettere a fuoco le esigenze dalle quali nasce il desiderio di ripensare l’ambito, di incoraggiare la creatività pastorale, di proporre modalità nuove, esperienze riuscite, facendole emergere anche dal confronto di chi partecipa al laboratorio». Doppio anche l’appuntamento di settembre, sia pure fissato in una sola giornata, quella di lunedì 15: alle 9.30 è prevista la sessione per i parroci e per gli altri sacerdoti, alle 19.30 è in programma quella per i catechisti, con le relazioni del cardinale vicario.

20 maggio 2014

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