Da domenica il “viaggio della memoria”

Come ogni anno, per iniziativa del Campidoglio, più di 240 studenti di 40 scuole superiori romane visiteranno il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau di R. S.

Si ripete nei prossimi giorni il “viaggio della memoria” degli studenti romani al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, promosso dal Campidoglio nell’ambito di un più vasto programma di visite ai luoghi cruciali del “secolo breve” (“Ripercorrendo la storia del XX secolo –Viaggi nella memoria. Per non dimenticare la tragedia del Novecento”).

244 allievi e 40 docenti di 40 scuole superiori romane saranno dunque in Polonia da domenica 14 a martedì 16 novembre. Prima tappa, il ghetto di Cracovia, uno dei cinque principali tra quelli costituiti dalle truppe tedesche d’occupazione, impiantato nel marzo del ’41 stipando nel quartiere di Podgórze, dove fino ad allora avevano vissuto 3 mila persone, un numero crescente di ebrei (15 mila il primo nucleo) trasferiti a forza dalla zona di Kazimierz. Il 13 e il 14 marzo 1943 le SS “liquidarono” il ghetto deportando 8 mila ebrei ritenuti “abili” verso un campo di lavoro, uccidendone direttamente su strada 2 mila classificati “inabili” e inviando gli altri alle camere a gas di Auschwitz. Gli studenti romani visiteranno poi il lager di Auschwitz-Birkenau: esperienza centrale per non dimenticare la tragedia della Shoah e riflettere sull’orrore delle “soluzioni finali” e sui rischi dell’odio razziale, mai del tutto sopiti.

Novità di quest’anno, a far da guida agli studenti lo staff della Fondazione Museo della Shoah. E ad Auschwitz renderanno la loro testimonianza Sami Modiano e Alberto Israel, ebrei italiani che hanno vissuto in prima persona il dramma dell’Olocausto.

10 novembre 2010

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