Educare con “Parolealtre.it”

Multimedialità e interattività sono le parole d’ordine del nuovo portale della formazione online promosso dall’Azione cattolica. Il sito offre articoli, video, immagini e storie provenienti dal territorio di Lo. Leo.

Visita il sito

Un luogo in cui «responsabili, formatori, educatori, genitori e catechisti possono ritrovarsi, condividere e commentare materiali utili al proprio servizio». Tutto questo è Parolealtre.it, il nuovo portale della formazione online promosso dall’Azione Cattolica, da oggi in rete e a disposizione di chiunque sia interessato ai temi educativi.

Parolealtre.it, spiega Lisa Moni Bidin, vicepresidente nazionale per il Settore giovani, «si pone sulla scia delle riviste che l’associazione, nel corso della sua storia, ha ideato ponendosi a fianco di chi, quotidianamente, vive sul campo la bellezza e le difficoltà generate dall’educazione e dalla responsabilità. La multimedialità – aggiungono – è la prima grande novità: agli articoli, scritti da esperti sulle tematiche centrali della vita associativa, si affiancano video, audio e immagini ad alto contenuto formativo, pensati per l’autoformazione ma anche per l’utilizzo immediato all’interno dei gruppi. Il tutto scaricabile, valutabile e, naturalmente, commentabile».

Il portale si chiama così perché «ci sono parole che segnano, parole che evocano gesti, scelte, esperienze, e l’esperienza associativa dell’Azione Cattolica è ricca di parole, che fanno parte della nostra storia da più di 140 anni, parole che definiscono la nostra identità, che hanno affermato l’amore per la Chiesa ed espresso la simpatia per il mondo».

L’interattività è la seconda grande sfida che il portale affronta: ogni utente registrato è chiamato a interpretare quanto letto, visto e ascoltato, a fornire la sua chiave di lettura agli altri visitatori. In questo modo Parolealtre.it «diventa realmente un luogo virtuale in cui trovarsi, condividere e dare corpo al proprio servizio». Le sezioni dedicate alla formazione e alla responsabilità sostengono l’autoformazione, con approfondimenti ad ampio respiro in svariate tematiche che toccano la dimensione umana nella sua integralità, e la formazione per la responsabilità associativa ed educativa, con strumenti e riflessioni legati alle specificità del servizio. Alcuni spazi, inoltre, sono dedicati alle buone prassi che le singole associazioni diocesane hanno sperimentato con successo.

7 novembre 2012

Potrebbe piacerti anche