Fascia protetta per il Colosseo

Annunciata una sorta di “zona rossa” per il monumento simbolo di Roma Capitale, finalizzata alla tutela e alla prevenzione. Al via a dicembre il primo restauro, che durerà 915 giorni di F. Cif.

Niente crolli ma solo cadute simulate, per il Colosseo, intorno al quale nascerà una «fascia di rispetto» di 15 metri, con dissuasori perimetrali di design compatibili con il monumento. Lo annuncia la soprintendente all’archeologia di Roma Mariarosaria Barbera, che smentisce presunti danni al monumento simbolo della Capitale, ribadendo che «non esistono problemi di cedimento in nessun punto». In un monumento antico e sofferente come il Colosseo infatti il distacco di materiali può avvenire, ed è effettivamente avvenuto più volte in passato. L’ultimo episodio però risale al gennaio scorso.

Potenziati comunque, dopo la nevicata del febbraio scorso, i controlli, con l’obiettivo costante della prevenzione. Di qui la decisione di istituire una sorta di “zona rossa”, condivisa dal Comando dei Vigili del fuoco e dalla Prefettura. Una scelta finalizzata alla manutenzione e tutela, alla quale l’assessore alle Politiche culturali di Roma Capitale Dino Gasperini ha annunciato «piena collaborazione, nell’attesa che a dicembre parte il primo restauro, frutto di un impegno comune mai messo in campo, che interesserà il Colosseo nella sua interezza e che garantirà il 915 giorni la ristrutturazione di questa meraviglia del mondo».

Ancora, aggiunge Gasperini, «stiamo completando il progetto di ampliamento della pedonalità dell’area». Un progetto «particolarmente delicato», che tiene conto «dei cantieri del restauro, della linea C della metropolitana e di tutto quello che si sta realizzando nell’area. Come Roma Capitale siamo impegnati, grazie allo straordinario impegno di Della Vale e alla sinergia con il ministero, a consegnare alla città e al mondo un restauro importantissimo e un’area completamente ridefinita e migliorata nelle funzioni e negli elementi di decoro».

6 settembre 2012

Potrebbe piacerti anche