Ferruccio De Bortoli e Pierpaolo Donati ai “Dialoghi in cattedrale”

Giovedì 27 marzo a San Giovanni il secondo appuntamento del ciclo dedicato alla «Evangelii gaudium» con il direttore del Corriere della Sera (foto) e il “padre” della sociologia relazionale di Giulia Rocchi

«Tutti i cristiani sono chiamati a preoccuparsi della costruzione di un mondo migliore» (Eg 183). Da questo passo dell’Evangelii gaudium partirà il secondo dei «Dialoghi in cattedrale» edizione 2014, in programma giovedì 27 marzo alle 19.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano. A confrontarsi sul tema, seduti al tavolo posto davanti all’altare maggiore della cattedrale di Roma, saranno il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli e il padre della sociologia relazionale Pierpaolo Donati. Non mancheranno, come sempre, il saluto e le riflessioni del cardinale vicario Agostino Vallini.

Il passaggio dell’esortazione apostolica di Papa Francesco che farà da filo conduttore alla serata fa parte del paragrafo 183 del capitolo quarto, dedicato a «L’insegnamento della Chiesa sulle questioni sociali». Un tema che lo stesso de Bortoli ha toccato nella recente intervista al Santo Padre, pubblicata dal Corriere a un anno dall’elezione di Bergoglio a successore di Pietro. Sicuramente uno degli articoli più importanti firmati dal giornalista milanese, classe 1953, formatosi come praticante al Corriere dei ragazzi e nel giro di pochi anni divenuto caporedattore dell’economia del quotidiano di via Solferino, quindi vicedirettore e poi, nel 1997, direttore. Mantiene la carica per sei anni, fino al 2003, quando decide di lasciare adducendo ragioni private. Per un certo periodo è amministratore delegato di Rcs Libri, ma torna al giornalismo nel 2005, con l’incarico di direttore del Sole 24 Ore. Dall’aprile del 2009 dirige di nuovo il Corriere della Sera.

De Bortoli non è nuovo alle serate dei «Dialoghi in cattedrale», mentre interverrà per la prima volta all’iniziativa diocesana Donati, coordinatore del corso di laurea in sociologia all’Università di Bologna, nonché membro della Pontificia Accademia di scienze sociali e direttore dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. Nato a Budrio (Bologna) nel 1946, Donati è stato il primo a proporre la teoria relazionale della società, nota più semplicemente come sociologia relazionale, nel volume “Introduzione alla sociologia relazionale”, pubblicato per la prima volta nel 1983 da Franco Angeli. Quella di giovedì sarà un’occasione importante, per i romani, per ascoltare le sue riflessioni sull’ Evangelii gaudium.

Per favorire la partecipazione alla serata, sarà possibile parcheggiare la macchina nel piazzale antistante l’ingresso del Palazzo Apostolico Lateranense.

25 marzo 2014

Potrebbe piacerti anche