Giovani e anziani, “Living together”

Giunta alla fase finale la III edizione del concorso promosso da “Giovani per la pace” della Comunità di Sant’Egidio per favorire la riflessione sul rapporto tra generazioni. Oltre 1.500 gli studenti coinvolti di R. S.

L’Istituto San Leone Magno ospita domani, mercoledì 7 maggio, la convention finale del concorso “Living Together 2014 – Giovani e anziani: memoria e futuro”, promosso dal movimento “Giovani per la pace” della Comunità di Sant’Egidio per una riflessione sul rapporto fra le generazioni a partire da quello con i propri nonni.

Più di 1.500 gli studenti che hanno partecipato, provenienti da trenta scuole medie romane. Hanno realizzato testi, poesie, installazioni artistiche, composizioni musicali, rappresentazioni teatrali, foto e video che saranno esposti domani a partire dalle 15.30 nel teatro del San Leone Magno, in piazza di Santa Costanza 1, nel corso dell’appuntamento conclusivo del concorso, che sarà presentato da Max Giusti.

Obiettivo dell’iniziativa, ormai alla terza edizione: coniugare «l’esperienza degli anziani, custodi della memoria di un popolo, con quella dei giovani, chiamati a raccoglierne l’eredità per costruire il loro futuro», spiegano dal movimento “Giovani per la pace”. Saranno premiate quindi le migliori opere presentate, selezionate da una giuria composta dallo scrittore Eraldo Affinati, da Mauro Vitullo, dal giornalista di “Repubblica” Alberto Mattone e da Erika Gamberale e Michele Raganelli del Comitato organizzatore. Suoneranno le band del movimento “Sounds for peace”, che si oppongono alla violenza con la loro musica.

6 maggio 2014

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