I ragazzi del Don Guanella accanto all’Orchestra sinfonica di Roma

Sul palco all’aperto del San Giuseppe in scena “La Pace” di Aristofane, frutto del laboratorio di musicoterapia che ha coinvolto 15 dei ragazzi del Centro e i maestri dell’Orchestra di R. S.

Concerto particolarissimo quello di questa sera, 20 giugno, al don Guanella di Via Aurelia Antica. I maestri dell’Orchestra sinfonica di Roma che rischia la chiusura, con all’attivo oltre 100 concerti all’anno nelle sale più prestigiose, non sono soli: con loro i ragazzi del Centro di riabilitazione e i 75 bambini del Grest promosso dall’Associazione Save The Dreams – amici di don Guanella, che trascorrono questi giorni tra giochi e laboratori negli ampi giardini della Casa.

«Cose che succedono solo al don Guanella» spiega don Fabio Lorenzetti, direttore del Centro. Un mix di ingredienti scelti: musica di altissimo livello, bambini, animatori, buoni figli, operatori e tanta disponibilità. «Mi hanno veramente commosso questi maestri, il loro lasciarsi coinvolgere nelle imprevedibili dinamiche relazionali di cui sono capaci i nostri ragazzi, che d’altra parte donano immediatamente affetto, accoglienza e calore sincero, sentimenti che forse in questo momento di difficoltà per questa preziosa realtà culturale sono decisamente significativi».

Dopo le prove di ieri c’è stata la visita ai laboratori d’arte dei 400 ragazzi con disabilità psicofisica, accolti nel centro guanelliano in modalità residenziale o semiresidenziale. «Ma noi possiamo venire qui a fare i lavori con voi e sporcarci le mani?» chiedono alcuni bambini del grest. «Troppo bello!» sorride don Fabio.

«La sinergia con l’Orchestra è iniziata con gli archi – spiega – poi via via il coinvolgimento degli altri». Così il 20 giugno alle 20.30 sul palco all’aperto del S. Giuseppe, si concluderà con “La Pace” di Aristofane – frutto del laboratorio di musicoterapia che ha coinvolto 15 dei ragazzi del Centro – e l’Orchestra sinfonica di Roma, la festa dell’incontro 2014. Testi originali e movimenti dei ragazzi accompagnati con brani noti e sottofondo musicale, per un insieme decisamente imprevedibile

20 giugno 2014

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