I tesori della Georgia ai Fori Imperiali
In mostra 185 preziosissimi oggetti in oro, argento e bronzo tutti provenienti dal Museo Nazionale Georgiano. Opere che risalgono ad un’epoca precedente a quella dei miti di Prometeo e del vello d’oro di Francesca Romana Cicero
La Georgia, crocevia tra Oriente e Occidente, paese che nelle sue stratificazioni culturali e insediamenti umani mai ha rinunciato alla propria identità, apre le sue collezioni del tesoro nazionale, raccolto da generazioni di archeologi e storici dell’arte. Al Museo dei Fori Imperiali la mostra «Il vello d’oro – Antichi tesori della Georgia» ospita esempi eccellenti di questa terra fertile, verde, e ricca d’oro, la cui civiltà evoluta ha prodotto opere pregevoli in oro, argento e bronzo.
Opere antichissime che risalgono anche ad un’epoca precedente a quella dei celebri miti di Prometeo e del vello d’oro. Miti che probabilmente non a caso sono legati a questa terra, l’antica Colchide. Terra di grifoni, custodi dell’oro, animali destinati a mangiare il fegato sempre rinascente di Prometeo, incatenato su uno scoglio del Caucaso, reo di aver rivelato agli uomini il segreto del sole. Terra che costituiva una meta ambita per i Greci verso la quale si rivolse Giasone desideroso di conquistare il vello d’oro, ottenuto grazie all’aiuto di Medea, principessa sciamana, che sedotta e abbandonata da Giasone, ne divorerà i figli. Il mito, legato alla conquista del simbolo della protezione dei poteri regali, era per i Greci l’espressione della loro abilità nel superare barriere naturali e raggiungere obiettivi prefissati, come la penetrazione nelle acque del Mar Nero. Secondo quanto tramandato da diversi storici, sembra che il vello fosse un setaccio di pelle di montone per raccogliere le particelle d’oro provenienti dal mantello del re della Colchide, depositate nelle acque dei ruscelli. Poi questo mito ha subito diverse interpretazioni che hanno risentito dei differenti contesti storici in cui sono state avanzate.
Al di là di queste interpretazioni, il fascino di questa terra emerge dalle abilità di oreficeria ispirate a questo mito e alla straordinaria civiltà che l’ha prodotto. Particolarmente apprezzabili sono i reperti d’oro provenienti dai siti archeologici di Vani e Sairkhe, principali centri amministrativi e politici del regno della Colchide.
«Il vello d’oro. Antichi tesori della Georgia». Musei dei Fori Imperiali, Mercati di Traiano. Fino al 5 febbraio 2012. Curatore: Tiziana D’Acchille Catalogo: Palombi editore euro 19. Orari: martedì – domenica ore 9 – 19 Biglietto: intero 11 €; ridotto 9 €. tel. +39.06.0608
24 gennaio 2012