“Il cinema: una lanterna magica per dire l’invisibile”

Martedì 14 dicembre un incontro al Laterano per raccontare i 50 anni delle Paoline nel campo della settima arte di Federica Cifelli

Cinquanta anni fa nasceva a Roma la prima Agenzia San Paolo Film, per il noleggio del 16 mm. Iniziava così quel servizio culturale ed educativo all’Italia del dopoguerra attraverso il cinema, che in poco tempo avrebbe visto le agenzie della San Paolo crescere fino a 30, proprio mentre ovunque si moltiplicavano le sale attrezzate per il 16 mm. Il cinema diventava una componente importante della vita del paese che usciva dalla guerra, e quelle della San Paolo Film erano sicuramente strutture minori a confronto delle grandi sale cinematografiche, ma significative come luogo di aggregazione, si svago e di educazione. Nelle scuole, nelle parrocchie, nelle carceri e in ogni tipo di collettività.

Per ricordare questo anniversario mercoledì 14 dicembre a partire dalle 15 l’Università Lateranense ospita un incontro organizzato dal Centro comunicazione e cultura Paoline insieme al Centro interdisciplinare dell’ateneo dedicato proprio al “Cinema: una lanterna magica per dire l’invisibile”. Fra i relatori, mons. Dario Viganò, presidente dell’Ente dello spettacolo, il direttore del Centro sperimentale di cinematografia Gabriele Testi e lo storico del cinema Ernesto Laura. In più è prevista anche la proiezione di alcuni brevi stralci di film che hanno tentato di raccontare l’invisibile: da “Abuna Messias” (1939, regia di Goffredo Alessandrini) a “Chi è Dio” (un inedito di Mario Soldati, 1945) al primo film italiano a colori “Mater Dei” (1950), fino ad alcune produzioni religiose dell’anno in corso.

Un’occasione, dunque, per ricordare l’impegno delle Paoline nel campo del cinema, espresso anche nella selezione delle pellicole, nella realizzazione di schede per l’educazione alla lettura dei film e nell’organizzazione distributiva. Un lavoro che solo a Roma e nel Lazio ha toccato punte di 300 pellicole noleggiate alla settimana. «La tv a colori prima e poi verso la metà degli anni 80 l’evoluzione improvvisa e velocissima dei nuovi supporti del film, Vhs e Dvd, hanno relegato nel ricordo, quasi di colpo, il cinema in 16 mm – commentano le religiose – . Ma nessuno potrà misconoscere il suo contributo, come specchio di sogni, desideri e problemi della vita, alla crescita culturale e alla mentalità critica della nostra gente».

Oggi le Agenzie San Paolo Film sono state sostituite dalle Librerie Paoline con le loro Video-teche. La strada sulla quale continua lo stesso impegno di scelta di film e orientamento e proposte per i singoli e per le famiglie di 50 anni fa.

Per informazioni: Centro Comunicazione e Cultura Paoline, v. del Castro Pretorio 16, tel. 06.4940484.

9 dicembre 2005

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