Il Papa alle confraternite: «Siate missionari della misericordia di Dio»

Celebrata in piazza San Petro la Messa nella Giornata delle confraternite e della pietà popolare. Francesco: «La Chiesa vi vuole bene. Amate la Chiesa! Siate un vero polmone di fede e vita cristiana» di F. Cif.

Evangelicità, ecclesialità e missionarietà. Queste le caratteristiche che Papa Francesco ha indicato alle confraternite incontrandole ieri, domenica 5 maggio, nella Messa celebrata in piazza San Pietro (FOTO) in occasione della Giornata delle confraternite e della pietà popolare. Un tesoro, quest’ultima, per la vita della Chiesa, che i vescovi latino americani hanno definito, ha ricordato il Santo Padre, «come una spiritualità, una mistica, che è uno “spazio di incontro con Gesù Cristo”». Di qui l’invito del pontefice: «Attingete sempre a Cristo, sorgente inesauribile, rafforzate la vostra fede, curando la formazione spirituale, la preghiera personale e comunitaria, la liturgia». Ricordando sempre che il centro «da cui tutto deve partire e a cui tutto deve condurre» è la sequela di Cristo.

Francesco ha rivolto quindi uno sguardo al cammino secolare delle confraternite, «fucine di santità di tanta gente che ha vissuto con semplicità un rapporto intenso con il Signore. Camminate con decisione verso la santità; non accontentatevi di una vita cristiana mediocre, ma la vostra appartenenza sia di stimolo, anzitutto per voi, ad amare di più Gesù Cristo». A seguirlo nel cammino concreto della vita, «perché ci trasformi». Allora, dall’ascolto della Parola può nascere quella fede che «voi manifestate in forme che coinvolgono i sensi, gli affetti, i simboli delle diverse culture. E così facendo aiutate a trasmetterla alla gente, specialmente alle persone semplici, a coloro che nel Vangelo Gesù chiama “i piccoli”». Fedeli alla missione «specifica e importante» che da sempre accompagna l’esperienza delle confraternite: «Tenere vivo il rapporto tra la fede e le culture dei popoli a cui appartenete». Proprio attraverso la pietà popolare.

L’obiettivo di fondo è quello dell’evangelizzazione, richiamato anche nel documento di Aparecida, citato da Papa Francesco. «Il camminare insieme verso i santuari e la partecipazione ad altre manifestazioni di pietà popolare, portando con sé anche i figli e coinvolgendo altre persone, è in se stesso un’azione di evangelizzazione. Bisogna andare avanti così». Le vostre iniziative, ha ribadito il Santo Padre ai membri delle confraternite, intervenuti numerosissimi nonostante la pioggia insistente, «siano dei “ponti”, delle vie per portare a Cristo, per camminare con lui. E in questo spirito siate sempre attenti alla carità. Ogni cristiano e ogni comunità è missionaria nella misura in cui porta e vive il Vangelo e testimonia l’amore di Dio verso tutti, specialmente verso chi si trova in difficoltà. Siate missionari dell’amore e della tenerezza di Dio! Siate missionari della misericordia di Dio, che sempre ci perdona, sempre ci aspetta, ci ama tanto».

Il richiamo continuo di Francesco è a ciò che è «essenziale», vale a dire «credere in Gesù Cristo morto e risorto per i nostri peccati, e amarsi come lui ci ha amati». In questo senso, ha sottolineato, anche la pietà popolare è una strada che porta all’essenziale, «se è vissuta nella Chiesa in profonda comunione» con i Pastori. Da ultimo, una rassicurazione, e un invito. «La Chiesa vi vuole bene», ha dichiarato. Quindi ha aggiunto: «Amate la Chiesa! Lasciatevi guidare da essa! Nelle parrocchie, nelle diocesi, siate un vero polmone di fede e di vita cristiana, un’area fresca. In questa piazza vedo una grande varietà prima di ombrelli, ora di colori e di segni. Così è la Chiesa: una grande ricchezza e varietà di espressioni in cui tutto è ricondotto all’unità, all’incontro con Cristo».

6 maggio 2013

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