Informazione religiosa, al via il I Premio De Carli

Aperte le iscrizioni alla prima edizione del riconoscimento intitolato al vaticanista e responsabile della struttura Rai Vaticano scomparso due anni fa, riservato ai giornalisti ma anche a laureati e ricercatori di Antonella Pilia

Il sito dell’associazione Giuseppe De Carli

A due anni dalla scomparsa del vaticanista e responsabile di Rai Vaticano, prende il via la prima edizione del premio nazionale “Giuseppe De Carli”, istituito dall’associazione che ne porta il nome. Un riconoscimento che intende mantenere viva la memoria di De Carli, riservato a giornalisti, laureati e ricercatori operanti nell’ambito dell’informazione religiosa.

I giornalisti potranno partecipare inviando articoli o servizi apparsi su testate nazionali, internazionali o locali della carta stampata, on-line, di radio e televisione. Gli articoli dovranno affrontare il tema dell’informazione religiosa nei suoi diversi aspetti e declinazioni ed essere prodotti tra il 1° gennaio 2012 e il 30 marzo 2013. La consegna dei lavori è fissata al 31 marzo 2013.

Nell’ambito universitario, invece, possono presentare domanda i laureati e i dottori di ricerca che, negli anni accademici 2010/2011 e 2011/2012, abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o specialistica, licenza o dottorato presso le università pubbliche, private o pontificie. Ma la vera novità del premio consiste nell’accoglienza delle domande provenienti, a grande richiesta, dagli studenti degli Istituti di scienze religiose. Così ha stabilito l’Associazione culturale “Giuseppe De Carli”, fondata da alcuni colleghi del giornalista scomparso, che tra i suoi scopi si propone di promuovere la formazione nel giornalismo religioso.

Sull’esempio di Giuseppe De Carli, il premio infatti intende sensibilizzare, promuovere e premiare «un giornalismo e una ricerca universitaria – si legge in una nota – improntati alla professionalità, serietà, rispetto della deontologia e alla passione per questo particolare tipo di informazione». L’iniziativa è promossa in collaborazione con il dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale della Sapienza, con la Pontificia Università della Santa Croce e la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura”. Gode inoltre del patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e della Provincia di Roma, di Rai Vaticano, dell’Ordine nazionale dei giornalisti, della Federazione nazionale stampa italiana, dell’Unione cattolica stampa italiana e del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema. Il Regolamento completo è disponibile sul sito dell’associazione.

30 novembre 2012

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