Jobsoul compie quattro anni di attività
Il Sistema orientamento università lavoro, nato per agevolare i laureati nel passaggio dal percorso universitario al lavoro, conta nell’ultimo anno più di 22mila utenti iscritti alla rete informatica di F. Sam.
Il sistema di placement Soul (Sistema orientamento università lavoro) festeggia quattro anni di attività registrando nell’ultimo anno più di 22mila utenti e quasi 2000 imprese iscritte liberamente al portale www.jobsoul.it. «Si tratta – spiega il responsabile del progetto Pietro Lucisano – di una rete che coinvolge otto atenei del Lazio – Sapienza, Roma Tre, Tor Vergata, Foro Italico, Accademia delle belle arti, Lumsa, Cassino e Viterbo – con l’obiettivo di agevolare studenti e laureati nella delicata fase di transizione dal percorso universitario al mondo del lavoro». Ad oggi, aggiunge il responsabile, «sono stati raggiunti importanti risultati lavorando con impegno per fornire, a studenti, laureati e imprese un servizio, utile innovativo ed efficace».
Per quanto riguarda le imprese attualmente il 68% ha sede nella Regione Lazio mentre sono oltre 6mila le opportunità di lavoro e tirocinio pubblicate sul sito e attualmente centinaia sono quelle attive. La tipologia di annunci di lavoro inseriti nel sistema è estremamente eterogenea, il 65% delle opportunità si rivolge a candidati che non hanno competenze specifiche, il 28% a neolaureati in cerca di prima occupazione con diverso grado di esperienza e infine il restante 5% è riservato a candidati che hanno già vissuto specifiche esperienze professionali.
Per quanto rigurada gli iscritti al portale invece attualmente sono oltre 76mila con oltre 85 mila curricula inseriti. La percentuale più alta spetta alle donne con il 63% contro il 36% di presenza maschile. Il 19% già lavora mentre il 62% è disoccupato e/o inoccupato. Gli utenti nella fascia di età dai 24 ai 26 anni ammontano al 22% mentre oltre il 68% gli iscritti supera i 27 anni.
«I quattro anni di Soul e la fiducia che ci accordano studenti e imprese – precisa Lucisano – testimoniano la necessità di un’infrastruttura per cercare di ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per le alte professionalità. La scommessa è ora quella di dare stabilità e continuità a questo servizio e consolidare i rapporti con gli altri interventi di politiche attive per il lavoro. Soul – conclude il responsabile – si impegna a mettere a disposizione degli altri Atenei italiani l’esperienza maturata e il suo software affinché il servizio possa vedere la collaborazione di quante più università possibili».
4 luglio 2012