La camera ardente a Santi Fabiano e Venanzio
La giornata si apre alle 10 con la Messa presieduta da mons. Moretti. In serata veglia e preghiera ininterrotta fino al mattino di R. S.
Ci saranno il vescovo Luigi Moretti, e tutti i sacerdoti del Settore Est oggi alle 10 nella chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio, ad accogliere la salma di don Andrea Santoro. Nella “sua” parrocchia, quella che aveva guidato dal 1994 al 2000, prima di partire per Trabzon, dove ha trovato la morte domenica scorsa per mano del sedicenne Ohuzhan Akdi. Celebreranno l’Eucaristia, insieme ai familiari, agli amici, a quanti lo avevano conosciuto come pastore e a quanti solo ora lo stanno conoscendo. La chiesa di via Enna infatti resterà aperta per ricevere i cittadini e tutti quelli che vorranno portare a don Andrea il loro saluto e la loro preghiera.
La comunità di Villa Fiorelli si ritroverà ancora alle 19.15 per la preghiera dei Vespri e poi alle 21, per una veglia in memoria del parroco ucciso che continuerà con la preghiera personale e silenziosa fino alle 8 del mattino. Come in un abbraccio lungo. Un’ultima, prolungata, sosta insieme: lo spazio della confidenza, del ricordo, prima di riconsegnarne l’anima alla misericordia del Padre. Dalla parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio infatti domani mattina il corpo di don Andrea raggiungerà alle 9 la basilica di San Giovanni in Laterano, la cattedrale di Roma, “madre e capo di tutte le Chiese”, che lo aveva inviato come “dono della fede” in quella piccola chiesa sul Mar Nero. Alle 10, la Messa di esequie, presieduta dal cardinale Camillo Ruini, che lo aveva accolto martedì scorso allo scalo di Ciampino. I fedeli potranno accedere a partire dalle 8 unicamente dall’ingresso principale, in piazza di Porta San Giovanni. I vescovi e i sacerdoti che lo desiderano potranno concelebrare; per loro l’accesso sarà dal portone laterale della basilica in piazza San Giovanni. I sacerdoti sono invitati a portare con sé il camice e la stola viola. Dopo le esequie, la salma di don Andrea sarà quindi tumulata nella tomba dei parroci di Roma nel cimitero del Verano. Gli uffici del Vicariato di Roma saranno chiusi fino alla conclusione dei funerali.
9 febbraio 2006