La casa della criminalità diventa ”Piccolo Nido”

Inaugurata una struttura protetta che accoglierà bambini sottoposti a trapianto, le cui condizioni ne impediscono il ricovero in ospedale. Prima apparteneva alla banda della Magliana da Redattore Sociale

Ottanta metri quadri sequestrati alla banda della Magliana. Due stanze, una cucina con ripostiglio e una vista che spazia sulla Valle dei Casali. L’associazione Andrea Tudisco Onlus ha inaugurato ieri (15 settembre 2009) “Il Piccolo Nido”, struttura protetta che accoglierà bambini ultrafragili, recentemente sottoposti a trapianto. Un semplice appartamento in un piano alto di via degli Aldobrandeschi 63, zona Aurelia, ristrutturato grazie ai fondi stanziati dall’assessorato agli Affari istituzionali enti locali e sicurezza della Regione Lazio, destinato alla convalescenza protetta di bambini ultrafragili, le cui condizioni di immunodeficienza ne impediscono l’ospedalizzazione. A salutare l’arrivo di questa nuova struttura di supporto alle attività della Casa di Andrea, una folta compagine di «amici vecchi e nuovi», come li definisce Fiorella Tosoni, presidente dell’associazione che dal 1997 presta assistenza medica e burocratica ai minori con patologie oncoematologiche ed alle loro famiglie. «Affrontare con il sorriso la sfida della fragilità – continua – implica un enorme sforzo di energie e risorse».

Più di dieci anni fa l’impegno di Fiorella Tosoni, Nicola Tudisco e Max Biaggi, trasformarono il dolore per la morte di Andrea, spirato a dieci anni di leucemia, in un servizio per i bambini affetti dagli stessi problemi. Oggi l’associazione Andrea Tudisco Onlus è un punto di riferimento del polo socio-sanitario per minori, sorto all’interno del parco Bellosguardo. Nell’altalena degli interventi, tra i sorrisi e le smorfie di Max Giusti, Antonio Giuliani e la new entry Flavio Insinna, c’è spazio per l’invito a teatro di Fabrizio Frizzi: il 29 settembre, infatti, l’incasso di “Prove generali”, in scena al Sistina, rimpinguerà la raccolta fondi a sostegno dei bambini e delle famiglie ospiti della Casa. Tra gli interventi istituzionali, il saluto del consigliere al Comune di Roma, Giordano Tredicine (in sostituzione del sindaco Alemanno) e la solidarietà professionale del pediatra e assessore regionale alle politiche sociali Anna Salome Coppotelli.

16 settembre 2009

Potrebbe piacerti anche