La Giornata per la vita consacrata
Sabato 2 febbraio, dopo la Messa del cardinale Franc Rodé, il saluto di Papa Benedetto XVI nella basilica di San Pietro di Claudio Tanturri
Quest’anno sarà preceduta da una veglia di preghiera la celebrazione della Giornata mondiale per la vita consacrata che, come ogni anno, dal 1997, è in programma sabato 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore al Tempio. La cornice dell’importante liturgia sarà la basilica di San Pietro in Vaticano dove, alle 17.30, dopo la tradizionale benedizione delle candele e la processione, il cardinale Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, presiederà la Messa a cui parteciperanno i religiosi, le religiose, i membri degli istituti secolari e delle società di vita apostolica, le associazioni e le vergini consacrate impegnate nella diocesi di Roma. Insieme a queste realtà, che rappresenteranno quelle di tutto il mondo, prenderanno idealmente parte alla celebrazione anche i trenta monasteri di clausura dell’urbe e le sorelle di vita contemplativa.
Al termine è prevista la presenza di Papa Benedetto XVI, che rivolgerà un discorso a tutti i presenti. Come si diceva, questa solenne celebrazione eucaristica sarà preceduta da una veglia di preghiera, in programma venerdì 1° febbraio alle 16.30 e rivolta a tutti gli appartenenti alle varie forme di vita consacrata della diocesi. Dell’evento si dà notizia in una lettera redatta dai responsabili degli organismi diocesani, fratel Lucio Galbersanini, segretario della Cism (Conferenza italiana superiori maggiori), suor Vittorgemma Gulfo, delegata Usmi (Unione superiore maggiori d’Italia), Anna Damasco, coordinatrice Gis (Gruppo istituti secolari), Elena Sansò, coordinatrice dell’Ordo virginum, e da monsignor Natalino Zagotto, vicario episcopale per la vita consacrata.
Sarà proprio quest’ultimo a presiedere il momento di preghiera di venerdì, nella cappella grande dell’istituto Santa Maria di viale Manzoni, 5. Un appuntamento attraverso il quale, come spiega lo stesso sacerdote, «noi consacrati, con spirito purificato e solidale di servizio agli ultimi, desideriamo essere segno vivo e visibile di comunione ecclesiale in questa “vigna del Signore”, che è la nostra amata diocesi di Roma». Per questo motivo i delegati degli organismi diocesani rivolgono «un caldo invito a tutte le comunità religiose e persone consacrate, affinché siano presenti e partecipi a questa veglia che ci prepara a vivere uno dei momenti più attesi e importanti del nostro cammino di fede e dell’impegno apostolico».
Per prendere parte alla celebrazione di sabato 2 febbraio, saranno necessari i biglietti che dovranno essere richiesti e prenotati presso la Prefettura della Casa pontificia (tel. 06.69883273, fax 06.69885863) e ritirati a partire da martedì 29 gennaio presso la Guardia Svizzera al Portone di Bronzo.
30 gennaio 2008