La Terra Santa sbarca su iPad
Ideata da don Paolo Padrini insieme con la Custodia, l’applicazione consente di ricevere ogni giorno informazione sui luoghi in cui visse Gesù. Si punta sulla «comunione spirituale» di Giulia Rocchi
«Un legame spirituale ed emozionale tra i cristiani di tutto il mondo e i cristiani della Terra Santa». È questo, secondo il suo ideatore don Paolo Padrini, il senso di Terra Sancta Application, la nuova applicazione per iPad ed iPad 2 dedicata ai luoghi in cui visse Gesù. Nata da un’idea del sacerdote creatore di iBreviary e della Custodia di Terra Santa, è realizzata dalla società di software iLabora – Netguru srl (Cinematografo, Golosario, i 10 comandamenti, ecc.).
L’applicazione permette di accedere alle notizie prodotte quotidianamente dai luoghi Santi, di vedere i video realizzati dal Franciscan Media Center, ammirare immagini dei luoghi in cui visse Gesù attraverso una gallery completa con immagini ad alta risoluzione e tutto schermo e inviare, attraverso l’accensione di “candele virtuali” la propria preghiera alla Terra Santa.
«Sono stato più volte a Gerusalemme – racconta don Padrini –, e avendo conosciuto il grande tesoro che i Custodi di Terra Santa hanno a disposizione, da condividere con l’umanità, ci è venuto in mente di creare quest’applicazione. Abbiamo puntato sull’informazione, con video e news, sia sull’emozione, soprattutto attraverso la visione delle fotografie, che rappresentano la più grande galleria fotografica sulla Terra Santa che esista; ma anche sia sul discorso della comunione spirituale, attraverso queste candele da accendere». Sul sito della Custodia saranno pubblicate tutte le preghiere arrivate dai fedeli.
L’applicazione è disponibile su app store a questo indirizzo:
http://itunes.apple.com/it/app/terra-sancta-application/id437495315?mt=8
19 maggio 2011