L’attesa della doppia canonizzazione nel clima della preghiera
Celebrazioni in diverse lingue nella chiese del centro, sabato 26 aprile, in attesa della Messa di domenica 27. A San Bartolomeo, liturgia in italiano e arabo. Venerdì 25 la veglia degli universitari di F. Cif.
Una notte di preghiera, per scandire l’attesa della Messa di domenica 27 aprile, nel corso della quale Papa Francesco proclamerà santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Ad accoglierla, diverse chiese del centro storico della Capitale, nelle quali sarà possibile pregare e confessarsi, in diverse lingue. A partire dalle 19, quando aprirà le porte ai pellegrini di lingua italiana la chiesa di Santa Maria in Montesanto, a piazza del Popolo, con un’animazione liturgica in italiano, appunto, per continuare, dalle 21, nelle altre chiese, fino a notte inoltrata.
Si pregherà in polacco a Sant’Agnese in Agone, a San Marco al Campidoglio in italiano e in inglese, a Sant’Anastasia in portoghese. Ancora, animazione in italiano e spagnolo al Santissimo Nome di Gesù all’Argentina, solo in italiano a San Giovanni Battista dei Fiorentini, mentre i francesi saranno accolti a Sant’Andrea della Valle e i polacchi a Santa Maria in Vallicella. Veglia in lingua italiana anche a Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio, alla Chiesa delle Stimmate, ai Santi XII Apostoli e al Sacro Cuore di Gesù a via Marsala, mentre a San Bartolomeo all’Isola Tiberina si pregherà in italiano e in arabo.
Nelle diverse chiese e in diverse lingue si pregherà secondo uno dei tre schemi elaborati dall’Ufficio liturgico diocesano. Il primo, rivolto soprattutto alle comunità monastiche e religiose, prevede la celebrazione dell’Ufficio delle letture della II domenica di Pasqua. Il secondo segue la struttura dell’antico lucernario, tradizionale rito che si celebra il sabato sera dopo il tramonto, in attesa del giorno del Signore, e pone l’accento sull’incontro con Cristo, vera luce. Il terzo schema infine prevede la celebrazione dell’Eucaristia, seguita da un tempo prolungato di adorazione eucaristica.
Altri due gli appuntamenti di preghiera in programma per sabato 26. Il primo, a partire dalle 17, nella basilica di San Paolo fuori le Mura: una veglia, seguita dalla Messa prefestiva della Domenica in albis. Al termine l’esposizione del Santissimo Sacramento e, alle 20.30, la recita della Compieta. Il secondo appuntamento, nella cattedrale di Roma, la basilica di San Giovanni in Laterano, sarà dedicato ai fedeli bergamaschi, alle ore 18.
Il giorno prima, venerdì 25, spazio ai giovani, con due iniziative promosse rispettivamente da Ufficio per la pastorale universitaria e Servizio diocesano per la pastorale giovanile. Alle 15, presso la cappella San Tommaso d’Aquino dell’Università di Tor Vergata (via Salamanca), è previsto l’incontro per gli studenti universitari sul tema “Nuovo umanesimo in Giovanni Paolo II”. Ad aprirlo, il vescovo di San Rafael in Argentina, monsignor Eduardo Maria Taussig, presidente della Commissione episcopale della Pastorale universitaria. Seguirà da una veglia presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi. Nella casa delle Pie Discepole del Divin Maestro, in via Portuense, alle 20.30 è in programma l’incontro con don Maurizio Mirilli, sul tema “365 motivi per non avere paura”.
24 aprile 2014