Le giornate dei bersaglieri per ricordare Porta Pia

In occasione del 142° anniversario della breccia, giovedì 20 settembre, in programma cerimonie, spettacoli e la presentazione di un volume con la storia a fumetti disegnata da Saverio Di Tullio di R.S.

Centoquarantadue anni fa, il 20 settembre 1870, i bersaglieri entrarono a Roma attraverso la breccia di Porta Pia, cambiando la storia della città e del nascente Stato unitario. Per l’anniversario sono in programma cerimonie e spettacoli tra giovedì 20 e domenica 23. E in contemporanea esce, per i tipi della rivista “Il granatiere”, la storia a fumetti della presa di Porta Pia disegnata da Saverio Di Tullio.

Con la deposizione di corone d’alloro sul monumento della Breccia di Porta Pia si apriranno le celebrazioni, la mattina di giovedì 20 settembre. La sera, in ricordo dell’abbattimento, ad opera dei bersaglieri, delle sei porte con cui ogni sera veniva chiuso il ghetto, è in programma un concerto al Portico D’Ottavia, a cui parteciperanno il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici.

Per la mattinata di sabato di sabato 22 è organizzata una staffetta tra via Casal de’ Pazzi (un tempo sede del quartier generale del generale Cadorna) e il Gianicolo, con sosta a Porta Pia. All’arrivo, accensione del tripode al monumento a Garibaldi, in contemporanea con il colpo di cannone di mezzogiorno. A seguire, fanfara davanti al monumento. Nel pomeriggio, tra le 15.30 e le 17, concerti di fanfara in tre piazze (piazza di Spagna, piazza San Silvestro e Pantheon), ciascuno della durata di un’ora. La sera alle 21, concerto-spettacolo sulla piazza del Campidoglio con “quadri” storici (gruppi di Garibaldini, Bersaglieri e Zuavi), per la regia di Ernesto Bonelli. Con l’occasione viene presentata la storia a fumetti della presa di Porta Pia.

Una sfilata dal Colosseo a piazza Venezia concluderà, domenica mattina, le celebrazioni: circa duemila partecipanti in uniforme storica tra bersaglieri a piedi e in bicicletta, zuavi, granatieri, artiglieri, carabinieri, volontarie infermiere della Croce rossa, cavalleggeri e haribaldini. In conclusione, la cerimonia all’Altare della patria: onori al milite ignoto da parte del sindaco e del presidente dell’Associazione nazionale bersaglieri, accompagnati dal generale Antonino Torre, e fanfare su via dei Fori Imperiali. Info: www.comune.roma.it

18 settembre 2012

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