Legge di stabilità, nuove detrazioni per le famiglie
Soddisfazione dell’Associazione nazionale famiglie numerose per il provvedimento approvato dalla Camera: «È la prima carezza del governo Monti alle famiglie in 365 giorni di governo» di F. Cif.
Approvate dalla commissione Bilancio della Camera all’alba di questa mattina, giovedì 15 novembre, la legge di stabilità e quella di bilancio, che già nella giornata di oggi, giovedì 15 novembre, approderanno in aula a Montecitorio. Innalzate fino a 1.220 euro le detrazioni fiscali per i figli sotto i 3 anni d’età e incrementate di ulteriori 400 euro quelle per i disabili. Secondo le ultime decisioni della Commissione in materia fiscale, nel 2013 restano invariate le aliquote Irpef mentre aumentano le detrazioni per i figli a carico.
Soddisfazione da parte dell’Associazione nazionale famiglie numerose: «È la prima carezza data alle famiglie da quando, 365 giorni fa, Mario Monti prestò giuramento di fronte al presidente Napolitano», dichiara il direttore dell’Osservatorio politico dell’associazione, Alessandro Soprana. Quella approvata da poche ore, commenta, «non è la riforma strutturale di un fisco family – friendly che auspichiamo da tempo. Ma almeno è il segno di una attenzione del governo e della maggioranza parlamentare che lo sostiene nei confronti di quelle coppie che decidono di mettere al mondo uno o più figli, godendo della loro presenza ma anche facendosi carico del loro sostentamento e della loro formazione»
A “quantificare” l’aumento delle detrazioni è uno studio dell’Osservatorio diretto da Soprana: una famiglia con 4 figli e un reddito lordo di 20mila euro si ritroverà in tasca 514 euro in più. Cifra destinata a scendere, ovviamente, all’aumentare del reddito. Desta perplessità invece l’innalzamento dell’aliquota Iva che dal luglio 2013 passerà dal 21 al 22%, mentre rimarrà invariata quella del 10%. «Anche se difficilmente quantificabile – afferma Soprana – è certo che l’innalzamento di un punto percentuale dell’Iva eroderà il piccolo benefit, penalizzando proprio le famiglie numerose che, pur adottando uno stile di vita sobrio, usufruiscono di beni e servizi un po’ più degli altri».
15 novembre 2012