L’Opera di Roma alle Terme di Caracalla

Dopo il fortunato esordio con la trilogia respighiana diretta da Dutoit nell’allestimento scenico de La Fura del Baus, la stagione estiva del Teatro dell’Opera continua con una nuova “Tosca” e una nuova “Aida” dirette da Asher Fish di Francesco d’Alfonso

Anche quest’anno il monumentale complesso archeologico delle Terme di Caracalla si veste di grande musica per ospitare la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma che, dal 1937, è diventata un appuntamento imperdibile per i turisti e i melomani provenienti non solo dall’Italia, ma anche dal resto dell’Europa, dal Giappone e dagli Stati Uniti. Proprio per far fronte alla grande richiesta di pubblico, la platea è stata completamente ridisegnata per consentire l’aumento del numero dei posti, che sono passati da 3000 a 3500.

Il cartellone 2011 si è aperto il 2 luglio con una grande novità: un concerto – spettacolo dedicato a Roma che ha visto l’esecuzione della “Trilogia romana” (“Fontane di Roma”, “Feste romane” e “I pini di Roma”) di Ottorino Respighi diretta da Charles Dutoit, in un allestimento scenico curato da Carlus Padrissa de La Fura dels Baus, una firma di prestigio internazionale, di grande forza innovativa e spettacolare.

Dopo “Il lago dei cigni” di Čajkovskij con la coreografia di Galina Samsova e il Gala di danza “Roberto Bolle and Friends” , sarà la volta delle due opere in cartellone, “Tosca” e “Aida” , entrambe nuovi allestimenti del Teatro dell’Opera e entrambe dirette da Asher Fish, applaudito interprete del repertorio tedesco e italiano di Ottocento e Novecento, ospite nei più importanti palcoscenici internazionali, dalla Staatsoper di Vienna, al Covent Garden di Londra, al Metropolitan di New York.

Da giovedì 21 luglio fino al 10 agosto (7 repliche), alle ore 21, andrà in scena “Tosca”, opera in tre atti di Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa tratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou, che proprio al Costanzi fu tenuta a battesimo il 14 gennaio 1900. Ancora un omaggio a Roma, quindi, con questa produzione, nella quale i ruderi delle Terme di Caracalla si trasformeranno in un ideale set cinematografico. Il regista francese Arnaud Bernard, che ha curato l’allestimento, ha immaginato le vicende raccontate dall’opera come fossero le riprese di un film sul melodramma pucciniano. «Tutto lo spettacolo si svolge su un set cinematografico – spiega Bernard –. Siamo a Roma, dunque a Cinecittà. Vedremo il doppio mondo dell’attore che aspetta dietro le quinte e dell’attore che diventa personaggio quando entra in scena».

In scena si alterneranno, nel ruolo di Floria Tosca, Csilla Boross e Nadia Vezzù (24 luglio, 3 e 10 agosto), nel ruolo di Mario Cavaradossi, Thiago Arancam e Kamen Chanev (3, 5 e 10 agosto), nel ruolo del barone Scarpia, Carlo Guelfi e Claudio Otelli (24 luglio, 3 e 10 agosto) .

A partire dal 2 agosto andrà in scena “Aida” di Giuseppe Verdi, da sempre l’opera più richiesta e applaudita a Caracalla, che quest’anno festeggia il cinquantesimo allestimento.

15 luglio 2011

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