Lotta al freddo: consegnati dalla Provincia 1.500 piumini

Anche la Caritas romana fra i destinatari delle coperte donate dall’amministrazione provinciale. Mons. Di Tora: «L’attenzione ai più bisognosi deve diventare una cultura diffusa» di Federica Cifelli

Consegnati questa mattina a Palazzo Valentini 1.500 piumini. Destinatari: Caritas diocesana, Comunità di Sant’Egidio, Opera don Orione, Suore Oblate della Sacra Famiglia e parroci di Roma e provincia impegnati nell’assistenza ai senza fissa dimora del loro territorio. Un passo in più in sostegno dei più poveri nella lotta contro il freddo che colpisce in questi giorni le città italiane. Ma anche un passo in più accanto alle associazioni laiche e cattoliche senza le quali, ha detto il presidente Gasbarra, «il tessuto sociale sarebbe sicuramente più povero». Proprio per questo «le amministrazioni locali hanno il dovere di essere vicine a queste associazioni non con i finanziamenti a pioggia ma concretamente con progetti mirati». Tanto più in un contesto in cui l’emergenza sociale cresce. «Servono nuovi sforzi – ha continuato Gasbarra – per rinsaldare il ponte di aiuti affinché nessuno si senta solo, nemmeno nei momenti e nei luoghi più difficili». Quindi il ringraziamento a quanti ogni giorno si spendono per gli altri: «Sono i nostri veri “angeli custodi”».

A ricevere i piumini consegnati dal presidente della Provincia e dall’assessore alle politiche sociali Claudio Cecchini, il direttore della Caritas diocesana mons. Guerino Di Tora, don Matteo Zuppi della Comunità di Sant’Egidio, don Aurelio Fusi dell’Opera don Orione e suor Giulia Romandini delle Oblate della Sacra Famiglia. «Dobbiamo far sentire la nostra presenza facendo sì che nessuno resti solo – ha detto mons. Di Tora -. L’attenzione ai più bisognosi deve diventare una cultura diffusa e non solamente una buona pratica individuale».

30 gennaio 2006

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