Magia, boom di affari e truffe in agguato

Un esercito di guaritori, cartomanti, spiritisti, parapsicologi, occultisti, che si avvale anche del web. Sembra che questo mondo sia temuto e intoccabile. Ma il cristiano non può tacere di Aldo Buonaiuto

“Maghi e tarocchi non vi salvano. Lo fa Gesù”. Con queste parole pochi giorni fa Papa Francesco ha ricordato ai cristiani che solo il nome di Cristo è in grado di salvare l’uomo, in una realtà piena di falsi salvatori e di persone che, per risolvere i loro problemi, ricorrono a maghi, tarocchi e ciarlatani. Il Santo Padre, fin dai primi giorni del suo pontificato, ha parlato in diverse occasioni della presenza del maligno nel mondo, indicando all’uomo la strada per fuggire dalle sue seduzioni ed inganni.

Senza dubbio la magia è uno degli espedienti utilizzati dal diavolo per allontanare l’individuo da Dio. Essa è presente in quasi tutte le culture del mondo sin dai tempi antichissimi. Ciò è dato dal naturale desiderio umano di fornire spiegazioni ragionevoli e razionali a fenomeni sconosciuti o incomprensibili. Pensiamo ad esempio all’effetto che poteva produrre nella mente di un uomo primitivo un fulmine che, cadendo improvvisamente dal cielo, incendiava un albero, o il grandioso movimento degli astri nella volta celeste… Non c’è dunque da stupirsi se già al tempo dei Sumeri e dei Babilonesi si studiassero i movimenti delle stelle attribuendo loro il potere di migliorare i raccolti o di influenzare il carattere di una persona alla nascita.

Quello che dovrebbe stupire è che ancora oggi persiste chi presta fede nella magia; anzi, vi è molta più credenza magica ed esoterica ora che in passato: la rivoluzione scientifica, il progresso economico, il perfezionamento della medicina, la tecnologia informatica etc., non solo non hanno dileguato gli spiriti antichi ma, paradossalmente, li hanno rivitalizzati. È impressionante il numero di maghi e gruppi magici, piccoli o grandi, locali o internazionali, segreti o arcinoti che, anche grazie ai nuovi canali mediatici, sono sorti autoproclamandosi i detentori di una nuova “verità” che soppianterà tutte le precedenti, cristianesimo in testa.

Emblematico è il caso del Sud America, terra fertile per ogni tipo di nuovo proselitismo. Proprio in quella terra da dove proviene Papa Francesco la magia vive a braccetto delle tante credenze religiose, degli stimoli della modernità e degli antichi rituali pagani, spesso combinando e prendendo quello che sembra tornarle maggiormente utile, come in un grande calderone in cui si mescola e rimescola di tutto, dal sacro al profano.

Benché le manifestazioni pubbliche e i rituali specifici possano essere di tantissimi tipi diversi (vi è grande fantasia sull’argomento), la magia prova a mostrarsi sempre coerente a se stessa: che sia bianca o nera, druida o egizia, rituale o neopagana…che si esplichi con una bacchetta o con delle carte, col pendolino o a mani nude…indica sempre e comunque quella (pretesa) capacità di influenzare gli eventi governando i fenomeni fisici e dominando l’animo umano grazie alla propria volontà. La magia, spogliata di tutte le sue sovrastrutture, altro non è che l’antico tentativo dell’uomo di dominare l’indomabile rivelando l’inspiegabile con le proprie forze, eclissando così la figura di Dio e la necessità di una fede religiosa.

È perciò evidente che magia e religione, sebbene siano sempre esistite l’una di fianco all’altra durante il cammino della specie umana, sono in netta contrapposizione tra loro; risultano dunque vani i tentativi di conciliarle insieme ricorrendo ad una vaga spiritualità svuotata di Dio o sublimando la magia ad atto “sacrale” quale tecnica di avvicinamento a qualche indistinta divinità.

La figura del mago (o della strega) si innalza dalla bassezza dei suoi sventurati consimili poiché esso solo possiede la chiave di tutti i misteri e la padronanza di antiche tecniche divinatorie, tenendo in mano i destini dei popoli come un novello demiurgo. Se la magia poi non dovesse sortire gli effetti desiderati, è subito pronta la spiegazione: il cliente non ha creduto (o pagato) abbastanza il santone!

Quando, in una società, si indebolisce o si smarrisce il senso religioso, la fede semplice ma sincera, la vera devozione al Creatore, nel vuoto lasciato dal sacro si insinua la credenza nella magia poiché, come ripeteva lo scrittore cattolico Chesterton, “chi non crede in Dio non è vero che non crede più a nulla perché incomincia a credere in tutto”.

Il mondo della magia, con guaritori, cartomanti, spiritisti, parapsicologi, occultisti capaci, a loro dire, di convogliare fantomatiche energie spirituali e fluidi interiori, risponderebbe, in tal senso, al bisogno di trascendente presente in ogni uomo, ma di fatto è governato da personaggi che, nella maggior parte dei casi, nulla ha a che fare con la religione e il sacro. Individui che millantano poteri straordinari, presenti in Italia e in ogni parte del globo, sono accreditati all’interno di associazioni, scuole, giornali, televisioni e addirittura strutture pubbliche.

L’astrologia, ad esempio, prefiggendosi di comprendere il destino di una persona attraverso le posizioni degli astri, ha un grande successo nei mass-media: i veggenti fanno continue previsioni alla pari degli economisti e dei politologi, ma alla fine non ne indovinano una! Da diversi anni ormai si sono imposte al grande pubblico altre “discipline” esoteriche quali la cartomanzia (studio delle carte), la chiromanzia (esame delle linee della mano), la numerologia (relazioni tra numeri ed eventi).

Internet contribuisce alla diffusione della magia e ne permette la crescita con migliaia di siti che trattano gli argomenti più disparati, comprese la magia celtica e i riti voodoo. In rete si potrebbero seguire i “corsi di laurea” in Alta Magia Cerimoniale, stregoneria, magia nera, esoterismo e neopaganesimo; per ottenere le certificazioni indicanti il raggiungimento dei vari livelli gli ignari malcapitati saranno invitati a sborsare centinaia e migliaia di euro.

Gli “operatori dell’occulto” preparano talismani ed amuleti, promettono di vanificare fatture, malocchi e malefici, e affermano di riuscire a realizzare anche “fatture a morte”. Purtroppo non sono pochi quei sedicenti maghi, come i recenti fatti di cronaca hanno dimostrato, che ricorrono a pratiche in cui si evocano demoni, si prega satana compiendo autentiche messe nere con cerimonie violente e blasfeme durante le quali vengono compiuti sacrifici.

Nonostante gli imbrogli e le truffe perpetrate da questi personaggi il giro di affari della magia è in crescita con un fatturato sommerso che in Italia annovera diversi miliardi di euro. Gli operatori magici si aggregano in una fitta rete di sodalizi spalleggiandosi e sostenendosi tra di loro così da formare delle vere e proprie lobbies di potere. I clienti si rivolgono ingenuamente ai maghi, nella speranza di risolvere i propri problemi, per chiedere consigli, togliere malocchi e fatture o per malattie, difficoltà lavorative ed economiche.

L’individuo si trova invischiato in una ragnatela difficilmente districabile, costituita da richieste di denaro, ricatti psicologici, minacce e avances sessuali. Il problema è che quasi nessuno ne parla con verità e sembra che questo mondo sia molto temuto e definito intoccabile. Ma il cristiano può tacere dinanzi a chi avvelena l’animo umano?

12 aprile 2013

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