Monsignor Bianchi è il nuovo assistente ecclesiastico dell’Azione Cattolica
È stato scelto da Papa Francesco, fino al 5 aprile è stato vescovo di Pistoia: «Raccogliere la successione di monsignor Sigalini è impresa difficile per la sua fede forte e serena» di R. S.
Monsignor Mansueto Bianchi, fino al 5 aprile vescovo di Pistoia, è stato nominato da Papa Francesco Assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana. «La scelta di chiamare un vescovo a svolgere questo ministero conferma il legame speciale tra L’Azione cattolica e la Chiesa, e rappresenta un riconoscimento della natura eminentemente ecclesiale dell’associazione, che è per noi motivo ulteriore di impegno e corresponsabilità – ha detto il presidente nazionale dell’Ac Franco Miano -. Il nostro filiale benvenuto a monsignor Mansueto Bianchi si associa ad un pensiero colmo di riconoscenza nei confronti di monsignor Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, per il servizio svolto in questi anni. La sua guida spirituale, fatta di sapienza pastorale, tensione evangelica, umana semplicità, è un dono che resta per tutta l’Azione Cattolica».
Si è detto «frastornato» e anche un po’ «intimorito» monsignor Bianchi «tra l’emozione intensa del distacco dalla diocesi di Pistoia e la trepidazione per il nuovo compito a cui Papa Francesco mi chiama insieme con voi». «Raccogliere la successione di monsignor Domenico Sigalini – continua il prelato – è impresa davvero difficile, per la sua fede forte e serena, la sua passione per l’Associazione, la sua cordiale e calda umanità. Confido che mi darà una mano in questo mio nuovo inizio, per aiutarmi almeno a limitare errori e danni!». Infine un indirizzo di saluto anche alla Presidenza, al Consiglio Nazionale, a tutti coloro che «con responsabilità e passione sostengono e partecipano al servizio ed al cammino dell’Azione Cattolica il mio fraterno saluto con la speranza e l’attesa di poter sperimentare la vicinanza di tutti e di ciascuno attraverso il consiglio, la collaborazione, la preghiera».
7 aprile 2014