Non udenti, il taxi si chiama con un “touch”

Presentata la nuova applicazione dedicata a chi ha difficoltà a gestire una comunicazione via telefono, frutto della collaborazione tra Ens e Cooperativa Radiotaxi 3570 di Lara Larotondo

Si chiama “Taxi sordi” la nuova applicazione software per piattaforma iOS (iPhone e iPad) dedicata alle persone sorde e a chi ha difficoltà a gestire utilmente una comunicazione via telefono, presentata ieri, 23 luglio, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Alemanno. Da ieri, cioè, anche chi non sente può cioè chiamare il taxi. Basta «un semplice touch», ha precisato Alberto Baliello, direttore commerciale di Microtek Srl, partner tecnico dell’applicazione nata dallo sforzo congiunto dell’Ente nazionale sordi (Ens) onlus e della Cooperativa Radiotaxi 3570. È sufficiente «inserire l’indirizzo di destinazione». Con il nuovo ausilio, ha sottolinea Baliello, «le persone sorde possono effettuare la chiamata di un taxi autonomamente, senza alcuna difficoltà». Soprattutto, ha aggiunto Giuseppe Corsini, consigliere direttivo dell’Ens, responsabile dell’Area multimedia «senza chiedere aiuto».

Il software, già disponibile da due settimane gratuitamente per tutte le persone sorde d’Italia semplicemente scaricando dall’App Store l’applicazione Taxi Sordi, è compatibile anche con tutti i dispositivi dotati di sistema operativo Android. Ma non solo. Tra breve, sarà possibile anche «la registrazione su Google Play che avverrà non appena la versione per iPhone sarà considerata stabile e rispondente a tutte le maggiori richieste dell’Uri, Unione radiotaxi d’Italia, e dell’Ens», gli ideatori dell’iniziativa. Tutto si è realizzato di recente. «In soli due mesi di tempo – ha riferito Corsini – da un’idea innovativa è nata rapidamente quest’applicazione, che rappresenta un’innovazione e un modello di riferimento». Anzi, «un passo in avanti per le persone sorde – suggerisce Loreno Bittarelli, presidente della Cooperativa Radiotaxi 3570 e dell’Uri – nell’abbattimento delle barriere della comunicazione e dell’accessibilità».

L’applicazione, già testata da alcuni degli utenti, è utilizzabile in tutte le città che fanno già parte della rete Uri. L’elenco completo è consultabile sulla home page del sito del 3570.

24 luglio 2012

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