Nuova social card. A Roma in arrivo 11,5 milioni, ma ancora niente bando

Circa 4 mila i possibili nuclei familiari beneficiari, ma nella Capitale non ancora possibile presentare le domande. Cutini (nella foto): «Va bene sperimentare ma dobbiamo essere più coraggiosi» di Redattore Sociale

Dal 6 settembre in poi, Roma sarà l’unica delle 12 città scelte per la sperimentazione della nuova social card a non aver ancora emesso il bando per poter richiedere la nuova carta acquisti. Venerdì prossimo, infatti, scadono i termini per la presentazione delle domande a Torino dopo che tra luglio e agosto sono scaduti quelli di tutte le altre città coinvolte (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Venezia e Verona). L’assessore al Sostegno sociale e alla sussidiarietà del Comune di Roma, Rita Cutini, però rassicura: «Siamo al lavoro e faremo in tempi rapidi. Non posso anticipare le date, ma posso dire che siamo a buon punto: entro l’anno partirà la sperimentazione anche a Roma».

Un ritardo non colpevole ma studiato a tavolino dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali proprio per evitare strumentalizzazioni nel pieno della campagna elettorale in Campidoglio. A elezioni passate, Cutini guarda al futuro: «Per Roma sono stati stanziati più di 11,5 milioni di euro, mentre per quanto riguarda i beneficiari, la stima che si fa per la Capitale è che i nuclei che potrebbero usufruire della nuova Social card vanno dai 3 ai 4mila». Una sperimentazione che, afferma Cutini, «faremo con grande entusiasmo e le famiglie romane ne avranno sicuramente un beneficio», anche se l’assessore non nasconde i dubbi sulla nuova Carta acquisti. «La social card non è il reddito minimo di inserimento – afferma Cutini -, è uno strumento, ma mi permetto di dire che dobbiamo essere più coraggiosi. Va bene la sperimentazione, sempre meglio che non farla, ma se altri Paesi europei si dotano di strumenti di intervento sul reddito famigliare importanti su cui le famiglie possono contare, penso se lo possa permettere anche l’Italia». Obiettivo fondamentale per Cutini riguardo le politiche di contrasto alla povertà a Roma, quello di «rimettere in asse le politiche sociali di Roma con quelle delle Capitali europee».

4 settembre 2013

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