“Orizzonti e confini”: iscrizioni fino al 21 marzo
Prorogati i termini per le domande di partecipazione al progetto di solidarietà internazionale promosso dalla Caritas diocesana di R. S.
“Orizzonti e confini” di Rosario Capomasi
Il sito internet della Caritas romana
Prorogati fino al 21 marzo i termini di presentazione delle domande per la partecipazione al progetto “Orizzonti e confini”, del Settore educazione alla pace e alla mondialità (Sepm) della Caritas diocesana. Tre giorni dopo, il 24 marzo, prenderà il via il percorso formativo di introduzione alla solidarietà internazionale, al Seminario Maggiore fino al 25 maggio. Terminate le 20 ore di formazione, 15 fra i partecipanti potranno vivere sul campo con gli operatori Caritas un’esperienza concreta di solidarietà nei Balcani. La partenza è prevista per il mese di luglio. Al ritorno poi, in agosto, prenderà il via la terza parte del progetto: la fase di informazione e sensibilizzazione delle comunità parrocchiali e non solo della diocesi di Roma. Al centro, le testimonianze personali delle 15 persone coinvolte nel progetto nella ex Jugoslavia, che arriva a 5 anni esatti dalla prima esperienza della Caritas romana nei Balcani, nel 2001.
«Il nostro – spiega Oliviero Bettinelli, responsabile del Sepm – è un progetto pensato con l’obiettivo di formare la persona sui concetti di pace e mondialità». E in questo senso ciò che più conta « è l’invito alla riflessione e alla conoscenza di tante situazioni difficili, contribuendo a creare degli operatori di pace che mettano a disposizione di altri il loro vissuto». Crescendo in consapevolezza e quindi anche in partecipazione.
Le domande per partecipare a Orizzonti e confini dovranno pervenire alla segreteria organizzativa tramite consegna agli uffici del Sepm (palazzo del Vicariato, piazza San Giovanni in Laterano , 6/a, tel. 0669886383) o inviandole via fax allo. 06.69886250 o via e-mail, all’indirizzo sepm@caritasroma.it. Alla domanda va allegato il curriculum vitae. Per il percorso formativo è previsto un numero massimo di 35 partecipanti. La quota di partecipazione è di euro 150.
2 marzo 2006