“Pane e Paradiso”, l’esempio di don Guanella
Nel musical ideato da Nando Bonini l’impegno di un giovane sacerdote per aprire una cosa di accoglienza, seguendo don Luigi. Volontari recitano e cantano diretti da Giuseppe Spazzino di Carla Fioravanti
Arriva a Roma il musical ispirato alla figura di don Luigi Guanella, “Pane & Paradiso… come don Guanella”. Lo spettacolo sarà in scena sabato 22 novembre alle 20.30 presso il Centro Congressi SGM, Pie Discepole, (via Portuense 741). Il Teatro Sociale di Como ha, invece, ospitato la prima del recital. L’opera è stata realizzata da Nando Bonini, per oltre dieci anni primo chitarrista di Vasco Rossi poi divenuto terziario francescano, autore già di un’altra rappresentazione di successo “Francesco il musical”, ispirato alla vita di San Francesco d’Assisi. È stata proprio la realizzazione di questo spettacolo, nel 1995, a segnare l’inizio della sua produzione musicale con contenuti di fede. Nel 2002, infatti, Bonini ha anche ideato un musical sulla figura di Maria, “Una donna vestita di sole”.
Sotto la regia di Giuseppe Spazzino, gli attori della compagnia “In cammino per Betlemme”, quasi tutti volontari, recitano e cantano. “Pane & Paradiso… come don Guanella” non racconta la biografia di don Luigi, ma si ispira alla sua figura. Narra le vicende di un giovane prete, don Gigi, e dei suoi sette collaboratori (due ragazze, un cuoco, una suora, una novizia, un ragazzo, un giovane sacerdote), che devono affrontare l’impegno di aprire una casa di accoglienza per malati e bisognosi. Come lo stesso don Luigi, anche il protagonista dello spettacolo dovrà superare diversi ostacoli, ma sarà sempre sostenuto dalla sua tenacia e aiutato dalla Divina Provvidenza, che interverrà nei momenti di maggiore sconforto e tristezza. “Pane e Paradiso”, intesi come il sostentamento dello spirito, è infatti il motto di don Guanella, a cui don Gigi e sui amici si ispirano per portare avanti l’evangelizzazione nel mondo.
«Anche se si troveranno delle analogie in alcuni fatti e nomi – assicura l’autore Bonini – lo spettacolo rimane comunque la storia di un possibile giovane sacerdote guanelliano dei nostri tempi, che porta avanti insieme ai suoi compagni l’opera del fondatore e della sua congregazione». Attraverso il musical, il pubblico rivede il grande progetto che don Luigi Guanella creò e che oggi è ancora vivo in tutto il mondo. Come commenta don Domenico Scibetta, responsabile del Centro di Pastorale Giovanile di Como, «lo strumento del musical, tipicamente moderno, è stato scelto per trasmettere meglio i valori cristiani di carità, fratellanza e solidarietà, ma anche per sottolineare la contemporaneità del messaggio del Beato Luigi Guanella, un messaggio di misericordia e passione educativa per l’uomo, che pone l’azione del padre al di sopra di ogni nostro agire umano costruttivo». Il messaggio guanelliano, ancora attuale, viene rivisto attraverso lo spettacolo, in una chiave originale, musicalmente e artisticamente curata.
18 novembre 2008