Papi santi, cresce l’attesa
Francesco presiederà la Messa il 27 aprile in piazza San Pietro. Incontro per i giovani il 22 a San Giovanni, venerdì universitari a Tor Vergata. Sabato la notte di preghiera con le chiese aperte in centro di Angelo Zema
Cresce l’attesa per la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Il 27 aprile, la domenica della Divina Misericordia istituita proprio da Papa Wojtyla, sarà la domenica dei due «Papi santi». Piazza San Pietro sarà il cuore di quella che si rivelerà una festa della Chiesa ma anche altre piazze di Roma saranno affollate dai pellegrini provenienti da ogni parte del mondo grazie all’installazione di alcuni maxischermi. L’afflusso verso il colonnato del Bernini sarà consistente già all’alba, dopo una notte di preghiera nelle chiese del centro. Le informazioni dettagliate sulla celebrazione presieduta da Papa Francesco, che avrà inizio alle 10, saranno diffuse nei prossimi giorni.
La grande certezza, già nota ormai da mesi, è che per la Messa non sono previsti biglietti: l’accesso in piazza San Pietro, piazza Pio XII e via della Conciliazione sarà libero, tranne alcuni settori riservati a cardinali e vescovi, alle autorità, ai sacerdoti, ai cori impegnati nell’animazione liturgica. La preparazione al rito avverrà con la recita della coroncina della Divina Misericordia e con la lettura di testi dei due pontefici sulla misericordia.
Settecento i sacerdoti impegnati nella distribuzione della Comunione nella sola piazza San Pietro. Gli arazzi saranno identici a quelli delle rispettive beatificazioni. Prevista la presenza della religiosa francese e della donna costaricana miracolate da Giovanni Paolo II. Nel pomeriggio la basilica di San Pietro sarà aperta per venerare le tombe dei due santi. Lunedì 28, alle 10, sempre in piazza, la Messa di ringraziamento presieduta dal cardinale Comastri.
Ricca di iniziative la settimana che precede l’evento, alcune delle quali già annunciate dal nostro settimanale. Martedì 22, alle ore 20.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, il primo appuntamento, sotto il titolo «L’eredità dei santi» (Efesini 1, 18), rivolto in particolare ai giovani e presieduto dal vescovo ausiliare Matteo Zuppi. Interverranno i postulatori delle due cause di canonizzazione, fr. Giovangiuseppe Califano (per Giovanni XXIII), francescano dell’ordine dei Frati Minori, e monsignor Slawomir Oder (per Giovanni Paolo II); seguirà la catechesi di don Fabio Rosini, direttore del Servizio diocesano per le vocazioni.
Due le iniziative in programma venerdì 25. Dalle 15 l’appuntamento per gli universitari presso la cappella San Tommaso d’Aquino dell’Università di Tor Vergata (via Salamanca), con l’incontro «Nuovo umanesimo in Giovanni Paolo II», che sarà seguito alle 18 da una veglia presieduta dal vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi. L’incontro sarà aperto dal vescovo di San Rafael, in Argentina, Eduardo María Taussig, nominato da Giovanni Paolo II e ordinato dall’allora cardinale Bergoglio; seguiranno alcune testimonianze di giovani della “generazione Wojtyla”. Sempre venerdì, alle 20.30, l’incontro sul tema «365 motivi per non avere paura» con don Maurizio Mirilli, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile, nella casa delle Pie Discepole del Divin Maestro (via Portuense, 739).
Sabato 26, alle 18, la basilica lateranense ospiterà la veglia di preghiera per i fedeli bergamaschi che converranno a Roma per venerare l’amato Papa Roncalli, nato il 25 novembre 1881 a Sotto il Monte, a una ventina di chilometri dal capoluogo. Ma quella che inizierà poche ore dopo sarà la «notte bianca» di preghiera in vista della doppia canonizzazione. Dalle 21 alla mezzanotte le chiese del centro storico saranno aperte. In tredici chiese sarà garantita l’animazione liturgica organizzata, secondo uno schema elaborato dall’Ufficio liturgico del Vicariato, e sarà possibile per i pellegrini pregare e confessarsi in diverse lingue.
«Avendo sperimentato la bellezza della notte di preghiera in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II – spiega don Mirilli – abbiamo deciso di riproporre e ampliare quest’iniziativa, che coinvolgerà gruppi, movimenti, comunità ecclesiali. Tra le lingue scelte, ci sarà anche l’arabo. Nei prossimi giorni potrebbero aggiungersi altre chiese dove si terrà un’animazione organizzata. Inoltre, sempre dalle 21, sarà aperto il centro giovanile GP2 per assicurare ai giovani dei momenti di ristoro, e saranno proiettati alcuni video sulle figure dei due santi». Il centro intitolato a Papa Wojtyla (vicolo del Grottino), gestito dalle Acli di Roma, proporrà incontri fino a giugno: il 14 maggio sarà ospite l’arcivescovo Piero Marini, per vent’anni maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie.
22 aprile 2014