“Quaresima di Carità”
Le proposte della Caritas diocesana per vivere il cammino verso la Pasqua attraverso impegni e gesti concreti di solidarietà di Federica Cifelli
Il sito della Caritas diocesana
Le famiglie come moltiplicatori di solidarietà. Ci sono loro al centro dei progetti che la Caritas diocesana propone a tutta la diocesi per la Quaresima di Carità che si apre oggi con il rito delle Ceneri, dedicata al tema “La carità: un cuore che vede”. L’obiettivo lo spiega il direttore, mons. Guerino Di Tora: «Vivere l’incontro, la conoscenza e l’accoglienza autentica della persona di Gesù nella Parola, nella liturgia e nella carità. Cioè nell’amore verso il prossimo, con l’impegno concreto nella solidarietà». Al centro, una riflessione pastorale incentrata sull’enciclica di Benedetto XI “Deus caritas est”, che verrà approfondita in 5 incontri nei diversi settori della diocesi – dal 9 al 30 marzo – e in un convegno unitario in programma per sabato 11 marzo, sul tema “La carità: un cuore che vede”. Con mons. Di Tora interverranno il direttore di Caritas italiana mons. Vittorio Nozza, Sandro Magister, giornalista de L’Espresso, e il teologo mons. Nicola Ciola, della Pontificia Università Lateranense (leggi tutti gli appuntamenti).
«La misericordia – afferma ancora mons. Di Tora – è la dimensione che il periodo quaresimale ci invita a vivere. E il volontariato come stile di vita di servizio concreto e gratuito è una delle forme più alte dell’espressione della misericordia». Di qui la scelta di accompagnare questo tempo «propizio per formare i cuore all’incontro con Dio» con 5 proposte esperienziali mirate a favorire nella quotidianità l’incontro con il povero. Tutte incentrate sull’esperienza di carità che si vive nei nuclei familiari. La prima, “Famiglie solidali”, è una campagna per favorire nelle famiglie l’educazione al consumo critico, aiutandole a discernere i reali bisogni. Dedicata in modo più specifico ai giovani sposi o ai fidanzati che si preparano al matrimonio la seconda proposta, “Nuove famiglie nella solidarietà”, che presenta esperienze concrete di solidarietà e di volontariato. Mira invece a promuovere tra le famiglie l’affido temporaneo dei minori in istituto “Una famiglia accogliente”, puntando su formazione e sensibilizzazione. E presentando anche nuovo centro Caritas nato proprio per formare e affiancare le famiglie che scelgono di accogliere, anche se solo temporaneamente i minori che vivono negli istituti (informazioni allo 06.76910324, dal lunedì al venerdì ore 10 – 13, 335.1817173).
Ancora, “Quaresima in carcere” rinnova l’impegno di Caritas, con l’associazione Volontari in carcere, nell’azione anzitutto culturale, per accrescere la sensibilità sociale verso forme di prevenzione e riconciliazione. Previsti anche momenti di preghiera che i volontari svolgeranno con i detenuti di Rebibbia, come la Via Crucis aperta alle comunità parrocchiali. E proprio alle parrocchie si rivolge in maniera specifica “Piacere di conoscerti”, la quinta proposta di questa Quaresima di Carità, voluta per favorire l’incontro e la conoscenza con le comunità immigrate che vivono nel territorio.
Ultimo tassello del programma strutturato dalla Caritas romana, quattro microrealizzazioni a cui si potrà aderire con un contributo economico. Due sono dedicate a Roma e riguardano il sostegno a una comunità alloggio per detenuti ed ex detenuti e la realizzazione di un centro di accoglienza per senza dimora a Ostia. Le altre due nascono da progetti internazionali in cui la Caritas diocesana è impegnata attraverso la rete internazionale delle Caritas: uno in Kossovo, per sostenere le famiglie in difficoltà, l’altro in Mozambico, per finanziare un percorso di formazione per operatori sociali. I contributi potranno essere effettuati tramite versamenti sul conto corrente postale n. 82881004 intestato a Caritas diocesana di Roma specificando nella causale il nome della microrealizzazione, con offerte dirette presso gli uffici di piazza S. Giovanni in Laterano 6/a (dal lunedì al venerdì, orario 9-13), o tramite bonifici sul c/c bancario n. 000009188568, intestato a Vicariato di Roma Caritas Diocesana di Roma, cod. CAB 05032 cod. ABI 03069, Banca Intesa Filiale di Roma 081, p.le Gregorio VII n. 10 specificando nella causale il nome della microrealizzazione.
1 marzo 2006