Riapre la “Finestra” di don Santoro

Riprese il 15 marzo le attività dell’associazione fondata da don Andrea. Ne parla a Romasette.it Annamaria Genovese Milza di Rosario Capomasi

Don Andrea Santoro e un cammino che continua anche dopo la sua morte. È già ripreso mercoledì 15 marzo, infatti, il percorso di preghiera dell’associazione da lui fondata, “Finestra per il Medio Oriente”, secondo lo spirito, le intenzioni e i tempi indicati dal sacerdote, presso la parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio. Il percorso si articola in incontri settimanali di preghiera, il mercoledì dalle 19 alle 20, e si basa su meditazioni di brani della Parola cari a don Andrea.

«Dopo la scioccante notizia della sua morte eravamo tutti un po’ disorientati – spiega Annamaria Genovese Milza, membro dell’associazione – e non sapevamo se continuare gli incontri. Monsignor Mauro Parmeggiani ci ha esortato a non mollare e a riproporre i mercoledì di preghiera che don Santoro aveva fissato in contemporanea con quelli che lui presiedeva a Trabzon». E proprio per questo un gruppo dell’associazione romana è partito sabato 18 marzo per la città turca, rimanendovi per una settimana, «sia per non lasciare fermo il lavoro di don Andrea – spiega Annamaria -, sia per dimostrare la sacralità del luogo e non abbandonarlo».

Tra le iniziative previste, inoltre, si è pensato per la prima domenica di ogni mese, dalle ore 21, a partire dal 2 aprile prossimo, di riprendere gli incontri di catechesi «per una meditazione e condivisione dei brani evangelici e una ripresa dei lavori per il calendario ecumenico che il nostro sacerdote tanto amava: come tema del prossimo calendario aveva scelto il perdono». Anche il giornalino dell’associazione, che raccoglie anche le lettere che don Andrea riceveva, dovrebbe riprendere a breve le sue pubblicazioni.

26 marzo 2006

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